Salernum Baronissi, vittoria pesante nello scontro diretto: 2-0 al Santa Maria Cilento

Il Salernum Baronissi si aggiudica un delicato scontro salvezza superando per 2-0 il Santa Maria Cilento al “Figliolia”, al termine di una gara intensa e ricca di episodi chiave. Un successo che consente ai padroni di casa di fare un passo importante in classifica, mentre gli ospiti escono dal campo con più di un rimpianto.

L’avvio è vivace, con il Santa Maria che si mostra subito intraprendente: dopo pochi istanti è De Pasquale a provarci senza fortuna. Il Salernum risponde con Fernandes, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio. La fase iniziale vede gli ospiti più propositivi, capaci di creare alcune situazioni pericolose, tra cui una punizione insidiosa di Caprioli e un tentativo di Ndiaye neutralizzato da Grieco.

L’episodio che può cambiare la gara arriva al 20’: calcio di rigore in favore del Santa Maria per un’uscita irregolare del portiere. Dagli undici metri si presenta Faye, ma Grieco intuisce e respinge, mantenendo il risultato in equilibrio. Un momento decisivo, perché pochi minuti più tardi è il Salernum a passare in vantaggio: al 36’ Rainone svetta di testa e firma l’1-0.

Nella ripresa il Santa Maria prova a reagire e costruisce una buona occasione con lo stesso Faye, ma ancora Grieco si oppone. Con il passare dei minuti, però, l’inerzia cambia anche a causa dell’episodio del 20’, quando Faye viene espulso lasciando i suoi in inferiorità numerica.

Il Salernum ne approfitta e al 26’ trova il raddoppio con La Pietra, bravo a ribadire in rete dopo una prima respinta del portiere. Il doppio vantaggio indirizza definitivamente il match, con i padroni di casa in controllo fino al triplice fischio.

Nel finale, il Santa Maria prova quantomeno a riaprire la partita, ma il tentativo di Ndiaye si stampa sulla traversa, spegnendo le ultime speranze.

Tre punti fondamentali per il Salernum Baronissi, che capitalizza al meglio gli episodi chiave della gara. Per il Santa Maria Cilento resta invece il rammarico per le occasioni non sfruttate, in particolare il calcio di rigore fallito che avrebbe potuto cambiare l’andamento dell’incontro.