Terzo posto in classifica e quarantasei punti, a meno uno dal Monza e a meno quattro dalla capolista Empoli e con il rammarico di non aver trasformato i rigori contro Reggina e Spal, che avrebbero portato quattro punti in piú e spinto i granata al primo posto in compagnia dei toscani.
Con undici partite ancora da disputare tutto è possibile, i punti a disposizione sono ancora tanti e lasciano sperare la truppa di Fabrizio Castori. Tre di queste gare arrivano in poco piú di una settimana (due in casa), le quali, se sfruttate al meglio, possono consentire alla Salernitana di dare un colpo di accelerazione importante nella corsa addirittura alla promozione diretta.
Si spera che l’ultima vittoria contro la Cremonese abbia definitivamente lanciato i salernitani, che sabato 13, allo stadio Arechi contro il Cosenza cercano continuitá di vittorie. Poi martedì 16 sará impegnata sul campo del sempre ostico Cittadella in uno scontro diretto che può diventare decisivo non solo per blindare i playoff. Terzo e ultimo impegno di questo mini-ciclo è quello in programma, sempre allo stadio Arechi, domenica 21 marzo, contro il Brescia del super Florian Ayè e compagni.




