Il calcio giocato è la primaria fonte di danaro e lo stop dettato dall’emergenza Covid-19, che dura ormai da un po’, ha ristretto la cinghia di molte squadre, facendo si che anche la Salernitana di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma prendesse la calcolatrice in mano per fare un paio di conti dato che le entrate si sono di molto ristrette.
Il club granata, infatti, attraverso l’operare del direttore sportivo Angelo Fabiani avrebbe proposto alla squadra una “sforbiciata” agli stipendi di marzo e aprile, promettendo di aggiungere una ricca ricompensa in caso di una eventuale promozione in Serie A, tanto da far rientrare i giocatori anche nella cosiddetta e menzionata “sforbiciata”.
Ma andiamo nei dettagli. La proposta sarebbe maturata al centro sportivo “Mary Rosy” di Pontecagnano Faiano. Ai calciatori sarebbe stato proposto da parte della societá un dimezzamento complessivo del 50%, ovvero di non percepire gli stipendi di marzo ed aprile; nessuna decurtazione invece per gli ingaggi invece di maggio e giugno, che verrebbero corrisposti anche nel caso di un congelamento della stagione. Secondo quanto riportato da SalernitanaNews, i giocatori hanno riflettuto e avrebbero formulato anche una controproposta: rinunciare a una mensilità di stipendio, che dovrebbe poi venire recuperata, anche se spalmata nel tempo, nel caso in cui si ritorni in campo. Il tutto escludendo la possibilitá del bonus in caso di Serie A: quello sarebbe un discorso a parte.
Insomma è nato un tira e molla tra le parti; tira e molla che dovrá trovare un equilibrio, una soluzione in grado di soddisfare entrambe le parti.




