Salernitana. Sarà rivoluzione tecnica e dirigenziale

La Salernitana è a riposo, un riposo lungo, imposto sia per spazzare via gli alibi di una tortuosa crisi, sia per valutare le posizioni di mister e giocatori.
Tanti i nomi in rosa che potrebbero andar via, come tante sono le lacune che condannano la gestione della squadra.
“Cambiare Montervino a 25′ dal termine della gara sa di paradossale, quel cambio va fatto 5′ prima della fine del match – è un patron molto nervoso quello intervistato da ‘Il Mattino'”.
Ma al rientro ci saranno volti nuovi oppure il maestro e la musica sarà sempre la stessa? Domanda che sta a cuore ai tifosi, stanchi di assistere a sconfitte ed umiliazioni.
La dirigenza prende tempo: “Cambieremo qualcosa, ma le modifiche si fanno con calma, stiamo meditando entro mercoled√¨ ci saranno novità” , continua il patron nell’intervista .
I risultati condannano la gestione della squadra, e volendo analizzare nello specifico quanto dichiarato dal presidente, allora questi rappresentano gli ultimi giorni di mister Perrone alla guida della Salernitana.
Con l’addio del tecnico laziale si spalancano le porte del ritorno di mister Leggenda, Stefano Sanderra, contrastato, seppur in maniera molto scialba, dal sogno chiamato Angelo Gregucci.
Ma attenzione, il Perrone potrebbe non essere il solo a lasciare Salerno; a rischiare, infatti, è anche Carlo Susini e l’ancora non inquadrato David Giubilato. Al loro posto, oltre al rientro di Danilo Pagni, Lotito sta pensando di affidare la guida tecnica a Angelo Mariano Fabiani, dimissionario dopo il capitombolo Ascoli.
Stasera l’ “amico” Fabiani ha fatto sapere di essere a Roma per assistere alla gara Lazio-Inter, e magari prendersi un caffè con Lotito

Roberto Annunziata