Al termine della sconfitta per 3-1 contro il Siracusa, il tecnico della Salernitana Giuseppe Raffaele analizza con lucidità e autocritica la prestazione dei suoi. Il primo pensiero va ai meriti degli avversari, apparsi più determinati nell’arco dei novanta minuti.
«Il Siracusa oggi ha giocato meglio di noi – ha spiegato l’allenatore granata – ha vinto tantissimi duelli e ha meritato di portare a casa la partita. Noi dobbiamo lavorare per giocare in maniera diversa: analizzeremo questa gara perché, se vogliamo continuare a lottare per le zone alte della classifica, servono prestazioni molto diverse».
Raffaele non cerca attenuanti, nonostante le assenze con cui ha dovuto fare i conti. «È vero, avevamo qualche defezione, ma non devono essere alibi. Non abbiamo affrontato la partita nel modo giusto e dobbiamo fare di più. La squadra fino a oggi ha dimostrato di poter stare nelle prime posizioni e questa sconfitta non deve abbatterci».
Il tecnico sottolinea il percorso di crescita di un gruppo ancora in costruzione, ma non nasconde la delusione per quanto visto in campo. «Siamo una squadra nuova, stiamo cercando di crescere e di sistemare alcune cose, ma oggi abbiamo fatto male. Serve maggiore cattiveria nei duelli, più lucidità sotto porta e più attenzione in fase difensiva. Complimenti al Siracusa, ma noi dobbiamo alzare il livello».
In chiusura, lo sguardo si sposta sulla classifica e sul prosieguo del campionato. «I numeri parlano chiaro: ci sono diverse squadre che possono puntare alla promozione e alla fine prevarrà chi sbaglierà di meno. Oggi non hanno funzionato alcune cose, ora dobbiamo voltare pagina. I ragazzi devono essere consapevoli che prestazioni del genere non ce le possiamo permettere».




