Dopo le tante polemiche che hanno accompagnato i granata negli ultimi giorni, finalmente si gioca. Allo stadio Arechi è di scena il Pescara di mister Zeman, che si presenta all’appuntamento forte del miglior attacco del campionato fino a questo momento. Partita importante per entrambe le formazioni. Gli abruzzesi sono alla ricerca del bottino pieno per dare continuità a quanto fatto di buono nelle prime tre uscite. Diversa la situazione in casa granata dove il tecnico Bollini si gioca forse le ultime chances di salvare la propria panchina. Partita, questa, storicamente ricca di reti: basti pensare che è dal 1964 che la sfida tra queste due squadre non si conclude sullo 0-0. La Salernitana si schiera con un 4-3-3 con Bocalon, Vitale e Sprocati in avanti. Il Pescara si schiera a specchio con il bomber Pettinari a guidare l’attacco.
Primo Tempo – Pronti, via! E la Salerintana sfiora subito il vantaggio con Ricci, bravissimo a pescare Sprocati sul vertice destro dell’area piccola, l’attaccante grana controlla e calcia a botta sicura, pronta la risposta di Pignatelli, che respinge di piede. Al 4′ minuto gli ospiti rispondono con Brugman, il cui calcio di punizione manca di molto il bersaglio grosso. Sembra in palla la formazione di casa che si chiude e cerca il contropiede. Il Pescara cerca, invece, il fraseggio corto, muovendo molto il pallone, in attesa dell’imbucata vincente. All’11 inizia la gara di Radunovic. L’estremo difensore granata è chiamato ad un difficile intervento sul colpo di tacco di Perrotta a due passi dalla linea di porta. Al 14′ è ancora la squadra di Bollini ad insidiare la retroguardia ospite con Vitale, bravo a liberarsi con una magia di due difensori ed a concludere. Il tiro sfiora l’incrocio dei pali a Pignatelli battuto. La partita caratterizzata da molti capovolgimenti di fronte, ed è proprio su uno di questi che gli ospiti sfiorano il vantaggio: al 18′ Mazzotta va via sulla sinistra e mette al centro, ma il colpo di testa di Pettinari sfiora il palo alla sinistra di Radunovic. Il gol è solo rimandato perch√© al 25′ la formazione ospite trova la rete del vantaggio. Zampano recupera palla e si invola sull’out di destra, sul cross del numero 11 è pronto ad intervenire il giovane Capone, classe 99′, colpevolmente lasciato libero di colpire in piena area di rigore. La Salernitana prova la reazione, esponendosi un po’ troppo al contropiede degli abruzzesi: al 36′ è ancora Radunovic a rendersi protagonista di un grande intervento su tiro di Del Sole, pescato al centro dell’area di rigore da Coulibaly. Un po sterile l’attacco Granata con Ricci che prova a darsi da fare. Al 38′ è Minala che dopo un bel triangolo con Ricci, non riesce a trovare la conclusione. La prima frazione si conclude dopo un minuto di recupero.
Secondo tempo – Nella ripresa Bollini decide di mescolare le proprie carte, cambiando l’assetto della squadra: Vitale in difesa ed Alex al posto dell’ammonito Perico. L’inserimento del portoghese da vivacità al l’attacco dei padroni di casa che si rendono subito pericolosi al 49′ con Vitale, imbeccato proprio dal nuovo entrato: il cross del numero 3 granata non trova compagni pronti a ribadire in rete. Le due squadre, nonostante il caldo, riescono a mantenere un ritmo abbastanza elevato. Al 16′ Zito appena entrato non inquadra di poco lo specchio della porta, dopo aver raccolto l’assist di Bocalon. La Salernitana è viva e si vede: al 60′ grandissima occasione per Sprocati, che, a portiere battuto, vede la sua conclusione deviata sul palo dal recupero di Perrotta, dopo l’assist di Alex. Proprio nel miglior momento granata, gli ospiti trovano il raddoppio: al 26′ combinazione a tre Benali–Brugman–Pettinari, che tutto solo al centro dell’area, deposita senza difficoltà il pallone in rete. Complice l’infortunio di Pucino, Bollini gioca il tutto per tutto e manda in campo Rodriguez. Non passa neanche un minuto che i padroni di casa accorciano le distanze: Sprocati al 78′ si libera al limite dell’area e lascia partire una parabola velenosa che si insacca alla sinistra dell’incolpevole Pignatelli. Dimezzate là distanze, la Salernitana produce il massimo sforzo per cercare di raggiungere il pari. Il Pescara gioca per lo più di rimessa affidandosi alla velocità di Benali. All’87’ Pignacelli compie un vero miracolo su Zito, che calcia a pochi passi in diagonale. L’appuntamento con la rete è solo rimandato perch√© al 90′ i padroni di casa completano la rimonta con Minala, che insacca da due passi, sfruttando un calcio di punizione di Vitale. Finale di partita tutto di marca granata che sfiorano più volte il vantaggio. Al 94′ viene annullato un gol a Sprocati per un sospetto fallo di mano in area da parte di Bocalon. Il signor La Penna manda le squadre negli spogliatoi dopo 4′ minuti di recupero.
Partita difficile, lo si sapeva, è risaputo che le squadre di Zeman sono sempre avversari difficili da affrontare. L’appuntamento con la tanto agognata vittoria è quindi rimandato, ma resta comunque la prestazione, con una squadra che sotto di due reti ha avuto la forza di reagire e recuperare il doppio svantaggio. √à da quanto di buono fatto oggi che bisogna ripartire per dare un nuovo slancio al campionato.
Tabellino:
Salernitana (4-3-3): Radunovic; Perico (46′ Alex), Tuia, Bernardini, Vitale; Minala, Della Rocca (61′ Zito), Ricci; Pucino (77′ Rodriguez), Bocalon, Sprocati. A disposizione: Adamonis, Mantovani, Schiavi, Asmah, Signorelli, Kiyine, Cicerelli, Di Roberto, Rossi. Allenatore: A. Bollini.
Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Brugman, Proietti (46′ Carraro), Coulibaly (79′ Balzano); Del Sole, Pettinari, Capone (67′ Benali). A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Bovo, Brugman, Valzania, Baez, Kanoute, Cappelluzzo, Ganz. Allenatore: Z. Zeman.
Arbitro: Sign. Federico La Penna di Roma 1; Primo Assistente: Sign. Dei Giudici; Secondo Assistente: Sign. Colarossi; Quarto Ufficiale: Luca Massimi di Termoli.
Reti: 25′ Capone, 72′ Pettinari, 78′ Sprocati, 90′ Minala
Ammoniti: Perico, Coulibaly, Tuia, Pettinari, Minala e Perrotta.
Espulsi: Nessuno.
Angoli: 2-3.
Recupero: 1’pt, 4’st.
Giovanni Tafuto