Salernitana. Lotito chiarisce su Perrone. Sanderra? “Persona idonea…”

È il solito Lotito tempestoso che affronta tutti i temi caldi di questo inizio stagione, nella conferenza stampa di oggi a chianciano Terme.
E quale poteva essere la prima questione se non il divorzio con Perrone: Non ci sono stati screzi con Perrone, che per motivi personali ha ritenuto di non dover proseguire il rapporto con la Salernitana due giorni prima della partenza per il ritiro. √à stata una cosa inaspettata, non erano emersi motivi di attrito. Ho provato a capire le problematiche anche in maniera psicanalitica ma non ci sono riuscito, se aveva dei dubbi poteva rappresentarli un mese prima. Il comunicato di Perrone? Non rispecchia la realtà, concordiamo le decisioni in modo unitario e non è vero che una parte della società pensa in un modo e un’altra diversamente, non esistono dicotomie. Nella vita ci sono regole non scritte, quando uno prende un impegno deve onorarlo: io e mio cognato siamo abituati a farlo, Perrone non ha avuto il tempo di andare a firmare il contratto che gli avevamo rinnovato sulla parola un mese fa, Perrone resta una persona perbene e capace, l’abbiamo sempre difeso quando è stato attaccato da stampa e tifoseria – afferma Lotito ‚Äì Non abbiamo ritenuto necessario fare un comunicato stampa perchè è stata una scelta unilaterale della quale abbiamo preso atto con sorpresa, il giorno prima ci eravamo visti a cena e sembrava tutto a posto: le valutazioni nel comunicato di Perrone attengono al suo pensiero. Forse il troppo amore nei confronti di questa società l’ha portato a lasciare oppure per la preoccupazione di dover confermare con le stesse persone quanto di buono fatto in passato: non abbiamo mai imposto nulla e siamo sempre stati predisposti alla risoluzione dei problemi. Nella vita non tutti i mali vengono per nuocere: magari Sanderra creerà situazioni nuove e favorevoli, cos√¨ alcuni calciatori che lui riteneva si fossero adagiati potrebbero esprimere il 100% con un tecnico che ha le stesse qualità morali di Perrone
A chi gli chiede di fare un punto sul mercato: Non abbiamo mai imposto nulla ‚Äì commenta Lotito ‚Äì L’unico elemento propositivo da parte nostra è stato l’esistenza di alcuni giocatori della Lazio. Come esistenza ma non come obbligo, non sono stati mai privilegiati rispetto ad altri. Quando facevamo le valutazioni di mercato in riunioni fino alle tre di notte Perrone non era presente, parlavamo con Susini che ha sempre detto di condividere le idee con il tecnico. Non vogliamo imporre i nomi, abbiamo portato Mendicino, Grassi e Nalini l’hanno scelti loro. abbiamo proposto Berardi: abbiamo sempre detto ‚Äòc’è possibilità’ e poi chiesto se stava bene.”

A chi chiedeva di fare chiarezza sulla scelta di mister Stefano Sanderra, Lotito ha affermato: Ci siamo rivolti al mercato e abbiamo individuato in Sanderra la persona idonea per proseguire in questo percorso di crescita. Ha portato il Latina in B, speriamo possa dimostrare tutto il suo valore e serietà a Salerno. Siamo venuti appositamente per parlare di rafforzamento della squadra perchè siamo rimasti a metà dell’opera. Il tecnico è stato disponibile, è stato chiamato alle dieci e mezza di sera ed era a duecento Km di distanza da Roma: si è presentato scusandosi per l’abbigliamento, ci siamo scusati noi e ci siamo capiti subito: siamo contenti di aver scelto lui, fiduciosi che potrà fare cose importanti, sta a tutti creare le condizioni giuste per fare esprimere le massime potenzialità a questa squadra che affronterà un campionato molto difficile. Abbiamo bisogno della forza della gente, l’unione fa la forza, lanceremo la campagna abbonamenti quando verranno resi noti i gironi e il numero delle squadre.

La conferenza stampa si chiude con un attacco ai tifosi: Ce n’erano tremila in finale di Supercoppa, vergognoso! Con me non passa lo straniero.

Roberto Annunziata

Condividi