L’Empoli è il penultimo grande ostacolo dei granata nella loro scalata verso la promozione diretta in Serie A; e se ormai i toscani hanno già ufficialmente conquistato la promozione, allo stadio Arechi nulla sará scontato: i salernitani devono vincere per non farsi acciuffare nuovamente da Lecce (impegnato in casa con la Reggina) e Monza (in trasferta a Cosenza). Vediamo come giungono le due formazioni a questo appuntamento.
COME ARRIVA LA SALERNITANA
È tutto nelle mani della Salernitana, che tre giorni fa contro il Pordenone (dopo i tre schiaffi ricevuti in casa dal Monza) è tornata al successo: 1-2 il risultato finale al Teghil con il rigore di Gennaro Tutino decisivo sul gong. I granata si trovano così al secondo posto in classifica e dovranno conquistare assolutamente i tre punti, perchè il Lecce e il Monza, distanti solo due lunghezze, non sembrano avere alcuna intenzione di mollare. Tranne lo squalificato Kiyine e i lungodegenti Dziczek e Lombardi. Rientra invece Veseli e allora ecco il ritorno al 3-5-2: davanti a Belec spazio all’albanese con Bogdan e Gyomber. A centrocampo Coulibaly agirá con Di Tacchio e Capezzi, con ai lati Casasola e Jaroszynski. In attacco spazio alla coppia formata da Gondo e Tutino, con Djuric dalla panchina. Castori costretto ancora al forfait a causa Covid.
COME ARRIVA L’EMPOLI
L’Empoli non si gioca più nulla, perchè il poker rifilato martedì pomeriggio al Cosenza è valso la promozione diretta nella massima serie. Bisogna dire, però, che gli azzurri non vincono un match in trasferta da quasi un mese: era il 9 aprile e la Reggiana veniva superata di misura, grazie alla rete decisiva di Matos. Questo dunque potrebbe trasmettere ulteriori stimoli agli uomini di Dionisi, per chiudere in bellezza questa stagione. Il tecnico abbadengo in conferenza ha dichiarato che daranno il massimo anche oggi, come giusto che sia. Il 4-4-2 dovrebbe essere il modulo prescelto: Brignoli in porta; Fiamozzi, Casale, Romagnoli e Parisi nei quattro di difesa; a centrocampo ci saranno Ricci, Stulac, Bandinelli e Bajrami (che potrebbe giocare avanzato e allora sará 4-3-1-2) con Matos e Mancosu come terminali offensivi.




