Salernitana. Doppio ritorno: Perrone e la vittoria

I ragazzi nel post-gara ringraziano l’operato di mister Sanderra, ma è sotto gli occhi di tutti la prestazione esaltante dei granata che espugnano il “Santa Colomba-Ciro Vigorito” di Benevento, battendo i sanniti di mister Carboni per 2-1.

Buona la prima, insomma per un mister Perrone (c’è qualcuno che già lo chiama Mago Perrone) che si affida all’undici dei titolarissimi. Bella la Salernitana che nei primi 10′ però si mostra troppo difensiva lasciando troppi spazi ad un Benevento che, con la coppia Evacuo-Mancosu, parte agguerrito cercando di domare fin da subito i granata.

Ma la vittoria di ieri è dipesa soprattutto da una prestazione eccellente del reparto difensivo che si mostra sempre più compatto, esemplare Luciani che non solo difende con ordine, ma imposta in maniera ottimale anche la fase offensiva, peccato che più volte viene oscurato da una prestazione poco brillante di capitan Montervino.

Altra nota positiva nel reparto difensivo è rappresentata da Siniscalchi che gioca i 90′ nonostante un tremendo mal di schiena che gli crea anche qualche fastidio respiratorio. A centrocampo poi, la Salernitana si mostra spettacolare con un Perpetuini che fa il ‘De Rossi’ della situazione quando gioca davanti alla difesa, per poi passare a Volpe che fa movimento senza palla e mette in difficoltà una difesa giallorossa un pò “sulle gambe”. In avanti ‘Ginestra crea e Guazzo segna’ il binomio perfetto col “Principe” che al limite del fuorigioco mette due volte ko i sanniti. Infine Standing-Ovation per Pasquale Foggia, fa quello che gli pare e se qualcuno vuole fermarlo è costretto a fare fallo, gioca, crea, inventa e se la traversa non gli nega il goal viene giù il ‘Vigorito’, stratosferico.

Insomma una domenica da incorniciare per la compagine granata che ora ha la possibilità di rilanciarsi definitivamente in classifica dovendo affrontare Grosseto e Nocerina in un doppio turno casalingo. Testa bassa e lavorare… Appuntamento a venerd√¨ 1 novembre, si gioca in notturna, obiettivo: sfatare il tabù Arechi.

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