Salernitana. Dietrofront di Iervolino, Nicola torna in panchina

Inaspettato dietrofront del presidente Danilo Iervolino. Dopo l’esonero, scattato in seguito al sonoro 8-2 incassato a Bergamo contro l’Atalanta (Clicca qui), il patron del club granata in queste ore ha sciolto le riserve decidendo di richiamare Davide Nicola sulla panchina granata. Il tecnico di Luserna San Giovanni, rimasto in città nonostante l’esonero, questo pomeriggio dirigerà l’allenamento. Una decisione che il presidente del club campano ha maturato sopratutto dopo un intenso confronto con il direttore sportivo Morgan De Sanctis e diversi componenti della rosa. Prima di arrivare alla decisione di ritornare sui propri passi, il presidente Danilo Iervolino ha cercato di sondare il terreno principalmente con allenatori del calibro di Roberto D’Aversa e Leonardo Semplici, ma senza successo.

La Salernitana, allenata da Colantuono nel post esonero, dovrà prepararsi al meglio per il derby casalingo contro la capolista Napoli. I granata saranno chiamati in causa allo stadio Arechi sabato alle ore 18:00 per la 19esima giornata di Serie A. Per la sfida con gli azzurri, Nicola dovrà fare a meno degli infortunati Fazio, Bronn, Mazzocchi, Sepe e Maggiore. La formazione campana, ancora a caccia della prima gioia del 2023, cerca una svolta. La Salernitana è attualmente 16esima in classifica con 18 punti, a +9 dalla zona retrocessione.

NICOLA ANNUNCIA IL SUO RITORNO ALLA SALERNITANA 

Dunque, sarà nuovamente Davide Nicola al timone della Salernitana. Lo stesso tecnico, tramite un post diffuso sui social, ha annunciato il suo ritorno in granata: “Vi racconto la verità. Nella giornata di ieri ho ricevuto una telefonata dal Presidente Iervolino che con i suoi modi, sempre amabili e gentili, mi ha spiegato le ragioni della sua decisione che ha preso con amarezza ma che doveva segnare la discontinuità dopo la bruttissima partita a Bergamo contro l’Atalanta. Ho fatto subito mea culpa, assumendomi tutte le responsabilità di una prestazione non adeguata e della conseguente pesante sconfitta. Perché credo in questa squadra così come negli uomini che la compongono, così come credo nella grande Società che ha alle spalle. Ho chiesto con tutte le mie forze al Presidente di rivedere il provvedimento di esonero, sapendo di toccare le corde di un animo umano che ha profonda sensibilità per capire e vuole fortemente costruire un calcio diverso. Perché amo Salerno e credo ciecamente in questo progetto. “Storie di uomini che fanno grandi cose”: così ci ha sempre detto il Presidente, che – come ho sempre riconosciuto – è stato il principale artefice della salvezza della passata stagione. È lui ad averci inculcato passione, personalità e ferocia nel raggiungere cose impossibili. È lui che crede fortemente che quando gli uomini tirano tutti verso la stessa direzione sono capaci di cose straordinarie. E io di cose straordinarie già gliene ho viste realizzare tante. Dalla sua prodigiosa impresa nel mondo della formazione, ai suoi sorprendenti progetti nel campo dell’editoria fino agli stravolgimenti in pochi mesi anche del mondo calcio. Questi sono gli uomini a cui non voglio rinunciare, ringrazio il Presidente di avermi chiamato, questa è la dimostrazione che il calcio nuovo è un calcio di passione e di cuore e per questo VOGLIO ripagare la sua fiducia con tutte le mie forze e con tutta la passione che ho. Con la Direzione Sportiva guidata da Morgan De Sanctis, che ringrazio per la mediazione senza la quale questa operazione non sarebbe stata possibile, ci aspettano settimane di lavoro durissimo e di confronto continuo per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Ora ripartiamo insieme, TUTTI, e raccontiamo un’altra straordinaria storia di calcio, restituendo alla tifoseria granata la stessa passione e lo stesso senso di appartenenza che ci dimostra incondizionatamente. Questa è Salerno, questa è la Salernitana: molto più di una squadra di calcio”.