Salernitana. De Luca: “Mi auguro che nessuno voglia sporcare un evento sportivo con atti di violenza”

Se qualcuno voleva essere fiscale rifiutandosi di pronunciarsi fino alla pubblicazione di un atto scritto del Prefetto è stato accontentato:
“Il Prefetto di Salerno, in conformità con la determinazione adottata in data odierna dal Comitato di Analisi per la Sicurezza di Manifestazioni Sportive ha disposto che la partita Salernitana ‚Äì Nocerina, connotata da alti profili di rischio, in programma domenica 10 novembre p.v. alle ore 12.30 presso lo Stadio Arechi di Salerno, si disputi senza la presenza dei tifosi della squadra ospite, con chiusura del corrispondente settore dello stadio Arechi e con l’obbligo di vendita dei tagliandi degli altri settori ai soli residenti della provincia di Salerno, con esclusione di quelli residenti nei Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano e Pagani.

Per esigenze di ordine e di sicurezza pubblica, il Prefetto ha altres√¨ decretato che la RAI trasmetta in diretta ed in chiaro nella provincia di Salerno la partita di calcio. Il Questore ha inoltre pianificato capillari e mirati interventi volti a prevenire turbative ed assicurare il regolare svolgimento della gara. Il Comune di Salerno, infine, recependo la proposta del Questore, ha disposto, per la giornata di domenica, la sospensione delle corse della metropolitana cittadina dalle ore 9.00 alle ore 17.00.”
A caldo le dichiarazioni del Primo Cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca, che dalle frequenze di Radio Alfa ha dichiarato: “La Questura ha deciso di chiudere la metropolitana di Salerno domenica 10 novembre (dalle 9.30 alle 17.30) in occasione della partita Salernitana-Nocerina. La decisione è stata adottata per motivi di sicurezza, quindi va bene cos√¨: ma, certo, questa scelta lascia l’amaro in bocca. Per parte mia, non posso far altro che lanciare un appello affinch√© ci sia senso di responsabilità, misura, equilibrio e rispetto reciproco. La presa in giro fa parte del gioco, ma sempre se si resta al di qua della linea della non violenza. Mi auguro che nessuno voglia sporcare un evento sportivo con atti di irresponsabilità e di violenza.”

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