Continua a mettersi male per la Salernitana di mister Angelo Adamo Gregucci. I granata vanno ko anche contro il Cosenza di Piero Braglia. Quarta sconfitta consecutiva arrivata per mano dei gol di Garritano e Palmiero. Gli spettri della retrocessione si avvicinano per i granata, che adesso saranno costretti a giocarsi il tutto per tutto in Abruzzo contro il Pescara, in quella che sarà l’ultimo match di Serie B, nonch√© l’ultima spiaggia per la Salernitana.
IL MATCH ‚Äî La prima chance dal match arriva al 10′, e guadagnarsela è il Cosenza. A mettere i brividi ai granata è una conclusione di Garritano che con una piccola deviazione per poco non beffava Micai. La risposta della Salernitana arriva solo al 24′ con un cross di Casasola per la testa di Djuric, ma Saracco neutralizza l’incornata della possente punta bosniaca. Alla mezz’ora i lupi della Sila ci provano con una botta dai 15 metri Bruccini che chiama agli straordinari Micai. Negli ultimi minuti di gioco della prima frazione sono davvero poche le emozioni. Ma a ravvivare il match ci pensa Garritano che al 44′ porta i suoi in vantaggio. Il numero 24 del Cosenza sfrutta la pennellata dalla destra di Tutino per bucare Micai. Il primo tempo termina con i lupi della Sila in vantaggio. Fischi incessanti all’Arechi per i granata di Gregucci.
Nella ripresa il Cosenza si rende subito pericoloso con il neo entrato Embalo. L’ex Palermo prova il destro dal limite, ma non trova la porta. Al 52′ Braglia è costretto ad usufruire del primo dei tre cambi a sua disposizione a causa dell’infortunio di Leggittimo, andato ko per un problema al ginocchio. Al suo posto subentra Dermaku. Il Cosenza continua a spingere con insistenza. Al 54′ i lupi della Sila sfiorano la rete del raddoppio con un super uno-due tra Embalo e Tutino. Proprio quest’ultimo provare il cucchiaio al cospetto di Micai, ma l’estremo difensore granata si oppone egregiamente. Tre minuti dopo la squadra di Gregucci si porta ad un passo dal pari con Rosina. L’ex Zenit impensierisce Saracco su calcio di punizione. Al 58′ è invece Calaiò a cercare la via del gol con una conclusione dal limite che si spegne sul fondo. La Salernitana si propone in avanti con grande prepotenza. Infatti, al 63′ i granata agganciano il pareggio grazie al tap-in vincente di Rosina, che ribatte in rete la respinta di Saracco sulla conclusione ravvicinate di Calaiò. Dopo gli innumerevoli affondi della squadra padrona di casa, al 73′ il Cosenza torna a farsi vedere con un tiro di Garritano che però non impensierisce affatto Micai. Al’75’ è Sciaudone a cercare il gol, Micai ci mette una pezza. Sono ancora i lupi della Sila al 77′ a mettere i brividi i granata con Garritano che a pochi passi dalla porta spara alto, sciupando la chance del 2-1 offertagli da Bittante. All’81’ ad avere la palla del ko è nuovamente Garritano, ma il giocatore dei rossoblù sciupa ancora. I lupi della Sila continuano ad andare a caccia del gol prima con Embalo e poi con Palmiero, ma entrambe le conclusioni terminano sul fondo. All’87’ i granata rispondono con Casasola che dalla destra angola, ma non trova la porta. Subito dopo il Cosenza sfiora nuovamente il gol con Garritano che prova il tiro a giro, ma ancora una volta Micai salva. Non può nulla all’86’ l’estremo difensore granata sulla botta di destro di Palmiero che gela l’Arechi. Nell’extra-time tentano di trovare quantomeno il pari, ma è tutto vano. La Salernitana cade per la quarta volta consecutiva. Gli spettri della retrocessione si avvicinano.
IL TABELLINO DEL MATCH
SALERNITANA-COSENZA 1-2 ( 0-1 pt)
SALERNITANA (3-4-1-2): Micai, Mantovani, Schiavi (88′ Jallow), Lopez, Casasola, Minala (83′ Akpa Akpro), Di Tacchio, Memolla (46′ Mazzarani), Rosina, Djuric, Calaiò.
A disposizione: Vannucchi, Gigliotti, Migliorini, Akpa Akpro, D. Anderson, Mazzarani, Odjer, A. Anderson, Jallow, Orlando, Volpicelli, Vuletich. Allenatore: Angelo Adamo Gregucci.
COSENZA (3-5-2): Saracco; Capela, Schetino, Legittimo (53′ Dermaku); Bittante, Bruccini, Palmiero, Trovato (46′ Embalo), D’Orazio; Garritano, Tutino (65′ Sciaudone).
A disposizione: Perina, Dermaku, Embalo, Sueva, Sciaudone, Mungo, Maniero, Izco, Baez. Allenatore: Piero Braglia.
Direttore di gara: Francesco Guccini di Albano Laziale
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro –Daniele Marchi di Bologna
Quarto uomo: Valerio Marini di Roma 1
Ammoniti: D’Orazio (66′)
Espulsi:
Marcatori: Garritano (44′), Rosina (63′)
Tiri: 7-14
Tiri in porta: 4-8
Corner: 0-6
Recupero: 1′ (pt), 6′ (st)
Nunzio Marrazzo




