Salernitana- Cagliari 0-2. Disastro all’Arechi. Difesa granata da censura e contestazione

A chiudere la 20a giornata di Serie B c’è il posticipo dell’ora di pranzo tra Salernitana e Cagliari.

IL MATCH ‚Äì Il primo tempo è spettacolare, con Gabionetta e compagni che partono forte. Il centravanti brasiliano ha la prima palla gol tra i piedi, ma pecca di egoismo e si fa chiudere il tiro. Piovono occasioni da un lato e dell’altro. √à una partita molto combattuta ed entrambi i portieri sono i maggiori protagonisti. Terracciano salva in diverse occasioni ma al 29o minuto arriva il vantaggio del Cagliari con Giannetti. La Salernitana resta propositiva ma non trova la via del gol. Nel secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo. Squadre che si affrontano a viso aperto. Molti falli, specie da parte della Salernitana. Torrente si affida a Donnaruma e cambia il modulo da 3-5-2 a 4-3-3. La squadra granata non riesce a creare azioni particolarmente pericolose, mentre il Cagliari ha sfiorato il raddoppio in diverse occasioni. Raddoppio che arriva al 36o minuto con Tello, che viene poi aggredito dai calciatori della Salernitana per essere andato a festeggiare in maniera provocatoria sotto la curva granata. L’arbitro punisce entrambe le squadre: Tello e Rossi, per aver aggredito il calciatore cagliaritano. Piovono oggetti dagli spalti, ma piovono anche cartellini rossi. Espulso anche Sciaudone e Melchiorri. La difesa granata, rea di non aver chiuso bene lo spazio al giocatore colombiano di casa Rastelli. Alla ripresa del gioco, la Salernitana è in avanti con un calcio di punizione, che si conclude con un fallo in attacco. Nonostante l’inferiorità numerica i granata provano a farsi vedere in avanti per tentare il miracolo. I sei minuti di recupero, però non bastano. Resta il 2 a 0 per la squadra di Rastelli.

L’ANALISI ‚Äì Un buon approccio della Salernitana non basta per portare a casa un risultato. Gabionetta eccede in egoismo con palloni molto invitanti che dovrebbero essere smistati ai compagni meglio piazzati. Tanto Terracciano non basta per chiudere la porta all’attacco del Cagliari. Lanzaro molto, troppo morbido si fa saltare e propizia il gol dell’1 a 0. La squadra di casa non demorde, ma l’attacco, come accaduto venerd√¨ scorso contro il Modena, non riesce a fare male. Atteggiamento diverso rispetto alla trasferta emiliana, ma questo non premia. Non premia neanche il ritorno al 3-5-2 che aveva sempre portato risultato. Sul due a zero altra ingenuità difensiva e del centrocampo che ha lasciato lo spazio a Tello per ricevere il suggerimento di Cerri e per battere a rete.

Cristina Mariano