Salernitana. Basta pensare al derby della vergogna: c’è il Catanzaro

Salernitana-Nocerina, il derby attesissimo dura solo 21′ per motivi ormai noti a tutti, resterà una gara impressa nella mente degli sportivi per parecchio tempo, ma non solo per il tempo effettivo di gara, ma anche dal punto di vista tecnico.
E si, punto in questione è la formazione mandata in campo da mister Perrone, che effettua tre cambi rispetto ai “favoriti” nell’immediato pre-partita.
Il tecnico infatti in difesa da fiducia a Sbraga, lasciando in panchina il rientrante Siniscalchi, nel reparto centrale preferisce Capua a un “deludente” Volpe, il centrocampista infatti ha disputato le ultime gare sotto tono.
Come rifinitore alle spalle della coppia Guazzo-Ginestra, Perrone ha letteralmente bocciato, lasciando in panca, Gustavo e Ricci e preferendogli David Mounard, nonostante il francese avesse disputato tutti i 126′ il mercoled√¨ precedente nella gara di Coppa Italia contro il Catanzaro.
Non sappiamo come sarebbe finita, ma non intendiamo analizzare ciò che è successo.
Si volta pagina, il prossimo avversario, coincidenza vuole, si chiama Catanzaro, la trasferta calabrese riserva tante insidie, e nonostante l’anomalia di una gara che lascia tanto ‘amaro in bocca’, la compagine granata deve rimettersi a lavorare, perch√© oggi più che mai deve valere la legge-Perrone: “Testa bassa e rigare dritto”…
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