Salernitana-Ascoli 1-0. La decide Anderson nella ripresa, granata vincenti all’Arechi

La Salernitana torna alla vittoria, dopo il pareggio col Vicenza, superando allo stadio “Arechi” l’Ascoli al termine di un match che ha visto prevalere i granata sul piano territoriale. Un successo che spedisce gli uomini di Castori nei piani alti della classifica, consolidando la propria posizione dopo cinque giornate di campionato.

POSSESSO STERILE – Buon avvio della Salernitana che governa il possesso palla, provando a sbloccare immediatamente la partita con Tutino e poi con Casasola, questi sulla ribattuta, senza riuscire a superare Leali. L’inerzia del match è tutta a favore dei granata, ma il risultato non cambia nel primo quarto d’ora, dove ancora non si è visto l’Ascoli dalle parti di Belec. Tutino ci riprova poco prima della mezz’ora di gioco, ma viene fermato dal palo. Un primo tempo di stampo salernitano, il risultato però non cambia e le squadre vanno a riposo ferme ancora sulla parità.

CI PENSA ANDERSON – Nella ripresa il copione cambia sensibilmente. Dopo un tentativo di affondo di Kragl per i bianconeri, la Salernitana riprende in mano il gioc, ma i tentativi di Schiavone e Aya non vanno a buon fine. Ci provano anche Cicerellie Tutino, ma il risultato non cambia. Intanto, il terreno di gioco inizia a farsi pesante a causa della pioggio che accompagna il match da ben prima il fischio d’inizio. Trascorsa l’ora di gioco il risultato non si schioda dalla parità, ma gli uomini di Castori sono in pieno controllo della partita. Tutto, però, sembra indirizzato ad un secondo pareggio consecutivo per i granta, dopo la frenata di Vicenza, ma Anderson nel finale porta in vantaggio la Salernitana. L’Ascoli prova a reagire subito con Cavion, ma Belec è attento e para senza problemi. Il match si chiude così, con la Salernitana che conquista la terza vittoria stagionale, piazzandosi al secondo posto in classifica.

SALERNITANA – ASCOLI: 1-0 (0-0 pt)

Salernitana (4-4-2): Belec; Casasola, Aya, Gyömbér, Veseli (77′ Lopez); Kupisz (93′ Karo), Schiavone (84′ Dziczek), Di Tacchio, Cicerelli (77′ Anderson), Djuric, Tutino (93′ Giannetti). A disp. Adamonis, Mantovani, Iannoni, Barone, Capezzi, Antonucci, Baraye. All. Fabrizio Castori

Ascoli (4-2-3-1): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, Kragl; Cavion (93′ Cangiano), Saric; Tupta (86′ Corbo), Sabiri (46′ Lico), Pierini (46′ Splendhofer); Bajic. A disp. Ndiaye, Sarr, Ghazoini, Donis, Matos, Gerbo, Sini, Chiricò. All. Valerio Bertotto.

direttore di gara: Antonio Giua della sezione di Olbia
assistenti: Valerio Vecchi della sezione di Lamezia Terme, Marco Della Croce della sezione di Rimini;
IV uomo: Luca Massimi della sezione di Termoli

marcatori:

ammoniti: Di Tacchio (S), Cicerelli (S), Casasola (S), Dziczek (S), Brosco (A), Kragl (A)
espulsi:
angoli: 6-3
recuperi: 0’pt, 4’st