S…VARioni arbitrali, senza dialogo non c’ĆØ sport

2019! L’etĆ  della pietra ĆØ più che lontana, siamo nell’era informatica grazie all’avvento dei mass media. Smartphone, tablet, tecnologie indossabili, sofisticate fotocamere e microcamere. Mezzi avveniristici che anche nello sport, in Formula 1 e in MotoGp l’uso dell’elettronica ĆØ parte integrante del sistema dei veicoli giĆ  da anni. L’occhio di falco aiuta l’arbitro nelle gare di tennis ed ĆØ presente anche nella pallavolo. In NBA dal 2014 hanno aperto al Replay Center, mentre nel calcio la Goal Line Technology e il VAR hanno dato il via a nuove frontiere per la Direzione di gara.

Tutto questo però, non è ancora contemplato in altri sport, dove diverse novità in tal senso renderebbero più facile la vita a tutti. Arbitri inclusi. Prendiamo ad esempio uno sport tanto veloce quanto dinamico, dove esiste il contatto tra avversari, dove si lotta per un centimetro e, ancor più, per un decimo di secondo. Parliamo del futsal, dove accadono episodi in cui può essere difficile capire la dinamica, nonostante in campo ci siano ben due giudici, oltre a cronometrista ed eventuale aggiunto.

È facile puntare il dito e protestare, specie se ad ogni fallo si alza una panchina intera per chiedere ammenda al Direttore di turno. Allora può capitare di vedere un fallo netto non fischiato, un giallo che diverrebbe rosso ad estrarlo per la seconda volta, mentre la squadra locale urla e sbraita per evitare sanzioni. Passano meno di due giri di lancette e la situazione si capovolge, gli ospiti provano a ripartire fermati da un blocco, così, invece di ritrovarsi a sfruttare un’azione di attacco, sono costretti a restare in inferioritĆ . Eppure l’arbitro vicino all’azione non aveva ravvisato alcunchĆØ, é il solerte collega dal lato opposto aizzato dalla solita panchina locale a comminare un’incredibile espulsione.

Ecco, ĆØ forse il momento di fermarsi e pensare a tutelare la bellezza di uno sport che coinvolge migliaia di appassionati lungo tutta la Penisola. Cosa mettere in campo non ĆØ facile da pensare. VAR? Forse troppo. Occhio di falco? Si potrebbe fare. LealtĆ ? Sarebbe l’ingrediente principale di ogni sport, ma negli ultimi tempi scarseggia sempre più.

La ricetta definitiva per tutelare l’integritĆ  del confronto sportivo ĆØ ancora da scrivere, ma farlo a colpi di urla e proteste per condizionare l’arbitro non ĆØ di certo la via migliore.

Gianfranco Collaro