Rijeka. Croati alle prese con sette casi Covid-19, tra 10 giorni la gara di Europa League con il Napoli

Il Coronavirus si abbatte con veemenza anche sul Rijeka, prossimo avversario in Europa League del Napoli di mister Gennaro Gattuso. La società croata, attraverso i propri canali ufficiali, ha reso pubblica la positività al Covid-19 di ben sette calciatori dopo gli ultimi controlli effettuati.

Proprio a causa delle molteplici positività al Coronavirus riscontrate, il club croato ha annunciato di aver chiesto il rinvio della gara contro l’Istria 1961, in programma sabato 21 novembre. Dunque, una notizia tutt’altro che felice che viene appresa in casa Napoli con un pizzico di preoccupazione. Il Rijeka giovedì 26 novembre sarà alle pendici del Vesuvio, dove alle ore 21:00 affronterà la squadra di Gennaro Gattuso allo stadio San Paolo per la 4^ giornata della fase a gironi della UEFA Europa League. Tuttavia, la gara di Europa League non dovrebbe essere a rischio. Le norme della UEFA prevedono la presenza di almeno 13 giocatori, di cui due portieri, per la regolare disputa del match.

Il Napoli non è nuovo a questo tipo di situazione. Gli azzurri, infatti, hanno già affrontato in Europa League una squadra alle prese con una forte emergenza procurata dal Covid-19. Si tratta dell’AZ Alkmaar che alla vigilia della gara con il Napoli si trovò a fare i conti con un vero e proprio focolaio dovuto alla positività di ben 13 tesserati. Il club olandese partì per l’Italia con appena 17 calciatori in rosa riuscendo a mettere a segno una grande impresa al San Paolo. AZ Alkmaar si impose per 1-0, gustando l’esordio in Europa League degli azzurri.

 

 

Nunzio Marrazzo