La Cavese dopo la scoppola di Bari e le 15 reti subite nelle partite in trasferta, alla nona affronta in uno scontro salvezza la compagine del Rende, che staziona in fondo alla classifica insieme al Rieti con soli 2 punti. Centrocampo decimato tra infortuni e squalifiche, attacco rivoluzionato dagli innesti dal primo minuto di Addessi ed El Ouazni, difesa sperimentale. Due occasioni di cui una nitidissima per il Rende e solo un calcio di punizione di Russotto nello specchio della porta, questo il primo tempo tra le due contendenti in campo, nel secondo complici innesti di qualità si perfeziona la vittoria con Maza e Germinale.
RENDE ( 4-5-1 ):SAVELLONI, COLLOCOLO, ORIGLIO, ROSSINI, GERMINIO, BRUNO, SCIMIA, BLAZE, GIANNOTTI, MURATI, VITOFRANCESCO. All. Tricarico Andrea.
CAVESE ( 4-3-3 ): BISOGNO, EL OUZNI, ADDESSI, BOULEVARDI, D’IGNAZIO, MARZORATI, MATINO, NUNZIANTE, FAVASULI, ROCCHI, RUSSOTTO. All. Salvatore Campilongo.
Marcatore: ’80 Germinale
Note: arbitro sig. Giuseppe Colludi di Cagliari – assistenti Monacodi e Collu di Termoli e Oritano.
Angoli: 1-7 per la Cavese; recupero 1°t.: ‘1 – 2°t.: ‘5
Dopo appena sette minuti la Cavese perde Lino Marzorati per infortunio al suo posto esordisce Polito. I primi venti minuti dell’incontro sono di sonnolenza post prandiale, ci prova Addessi a svegliare tutti e si conquista un ottimo calcio di punizione da posizione accentrata ai limiti dell’area di rigore del Rende. Sarebbe mattonella da mancino, ma sulla battuta si posiziona Russotto, la sfera termina a lato. Un minuto dopo da un lancio lungo del centrocampo metelliano la sfera viene deviata da Russotto per Addessi che si lascia anticipare dalla calabrese al momento della battuta a rete. Buona questa volta la battuta a rete da calcio di punizione di Russotto che impegna a terra in angolo l’estremo difensore del Rende. Pericolosa la Vibonese al ’28 a seguito di un lungo lancio in area di rigore, ma Bisogno anticipa un avversario involato a rete. Alla mezz’ora è miracoloso questa volta l’intervento di Bisogno su Collocolo che conclude a colpo sicuro. Sei minuti più tardi è Origlio con tiro abbastanza debole ad impegnare a terra il pipelet aquilotto.
Inizia il secondo tempo ancora con Germinale, Sainz Maza e il neo acquisto Sandomenico in panchina. Al ’57 doppio cambio per Campilongo, fuori un irriconoscibile Nunziante e Russotto per Sandomenico e Sainz Maza. Polito al ’59 sta per pescare il jolly di giornata con un tiro cross da 40 metri che sta per finire nel set ma viene deviato in calcio d’angolo. E’ la sagra degli orrori, prima El Ouazni in qualità di assistente della formazione calabrese favorisce una ripartenza dell’offensiva del Rende, successivamente un errore di comprensione tra l’estremo difensore del Rende e il terzino sinistro sta per favorire l’attacco metelliano. Campilongo evidentemete non soddisfatto al ’70 cambia El Ouazni per Germinale e insieme entra anche il centrocampista Guadagno, esordio assoluto, al posto di Favasuli. Primo tiro nello specchio della porta di sinistro per la Cavese al ’71 di Sainz Maza. Secondo miracolo di giornata di Bisogno su deviazione in porta del difensore aquilotto Rocchi, nel tentativo di deviare un tiro dell’attacco del Rende. A dieci minuti dal termine Germinale realizza il suo secondo centro stagionale su ribattuta dell’estremo difensore del Rende che si era opposto non benissimo a una sventola di Sainz Maza di sinistro dalla distanza.
A cura di Andrea Liguori
ph credit: Andrea Rosito




