Reggina-Benevento 2-2. Pari in rimonta per i sanniti

Dopo la vittoria di Ferrara, in casa della Spal, il Benevento raccoglie un buon punto al Granillo, contro la Reggina di Inzaghi, seconda in classifica. Quarto risultato utile consecutivo per la squadra di Cannavaro, che sale a 15 punti in classifica, anche se ancora in piena bagarre per uscire dalla zona play out e tentare la risalta.

SANNITI SOTTO DI DUE RETI

Dopo la consueta fase di studio, la prima grande occasione arriva al nono minuto di gioco. Leverbe devia un tiro di Menez, che si trasforma in assist per Canotto, ma c’è Paleari che non si lascia sorprendere e chiude bene sull’attaccante amaranto. Il portiere dei sanniti replica su Canotto anche sul conseguente calcio d’angolo. Il Benevento si fa vedere con Farias, che trova solo Ravaglia. Risultato bloccato sul pareggio almeno nel primo quarto d’ora di gioco. Il punteggio si sblocca poco dopo il ventesimo, quando il VAR richiama Zufferli per un tocco di mano in area di rigore beneventana da parte di Pastina. Dopo il consulto, il direttore di gara fischia la massima punizione che viene trasformata in rete da Heranani.

Non arriva la reazione del Benevento, che dopo un quarto d’ora di gioco si ritrova sotto di due reti. Menez non riesce ad inquadrare la porta, complice anche una deviazione di un difensore giallorosso, la palla termina a Canotto, tenuto in gioco da Capellini, che di tacco manda in rete. Termina così il primo tempo, con il Benevento sotto di due reti al Granillo di Reggio Calabria.

RIMONTA GIALLOROSSA

Nella ripresa il Benevento insegue la rete per riaprire i conti. Rischia qualcosa la compagine allenata da Cannavaro, ma all’ora di gioco riesce a riaprire i conti grazie alla rete di Improta. Lo stesso centrocampista dei sanniti è protagonista più tardi dell’episodio del secondo calcio di rigore fischiato ai calabresi, che solo dopo un controllo al VAR viene cancellato dal signor Zufferli. Quello che si vede nella seconda frazione di gioco è un Benevento rinvigorito, grazie anche ai cambi, che cerca di raggiungere il pareggio.

Proprio il neo entrato Acampora firma la rete del pari, il calciatore giallorosso, su azione da calcio d’angolo, trova il colpo di biliardo da fuori area che rimette in equilibrio il match. La sfida in terra calabrese termina proprio con un pareggio, il terzo in quattro partite per i sanniti, che allungano la striscia positiva di risultati.

REGGINA – BENEVENTO 2-2

Reggina (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara (72′ Cionek); Fabbian (85′ Liotti), Majer, Hernani; Canotto (72′ Giraudo), Menez (72′ Gori), Cicerelli (60′ Rivas). A disposizione: Aglietti, Colombi, Bouah, Crisetig, Loiacono, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi

Benevento (3-5-2): Paleari; Leverbe, Pastina (46′ El Kaouakibi), Capellini; Letizia, Improta, Schiattarella (46′ Viviani), Karic (75′ Acampora), Foulon (46′ Forte); La Gumina, Farias (89′ Kubica). A disposizione: Lucatelli, Manfredini, Basit, Koutsoupias, Masciangelo, Simy, Thiamn. Allenatore: Fabio Cannavaro

marcatori: 21′ rig. Hernani (R), 36′ Canotto (R), 59′ Improta (B), 82′ Acampora (B)

ammoniti: Leverbe (B), Karic (N), Fabbian (R), Ravaglia (R), Majer (R), Cionek (R), Acampora (B), Camporese (R)
espulsi: //
angoli: 3-5
recuperi: 4’pt, 7’st

direttore di gara: Zufferli
assistenti: Palermo e Niedda
IV ufficiale: Rutella
VAR: Marini
AVAR: Marinelli