Reda decide il match del Comunale, Solofra sconfitto di misura

Il Santa Maria la Carità torna a ruggire con la rete di Reda alla mezz’ora, la prova di carattere della seconda frazione della squadra di mister Criscuolo non basta.

Ripartire era l’imperativo dopo la brutta sconfitta di Castel San Giorgio, la truppa sammaritana per la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza attende i gialloblù del Città di Solofra che stazionano all’undicesima posizione con 27 punti, otto lunghezze di distanza alla vigilia.

Conciari che hanno cambiato radicalmente rotta dal cambio di guida tecnica, dall’arrivo di mister Criscuolo  7 punti conquistati al pari con quelli del Santa Maria la Carità nelle ultime cinque, alle spalle la vittoria sul sempre più ultimo Faiano per 4-2.

Di Nola effettua qualche rotazione rispetto alla sconfitta del “Sessa”, Stasi si riappropria dei guantoni, Gala fa rifiatare Esposito, Frulio e Greco chiudono la cinta di difesa.

Sorrentino rientra nell’undici titolare con La Torre e Grieco, attacco rivoluzionato Reda terminale offensivo, ai suoi lati agiscono Senatore e Giamminelli.

Il Solofra cambia poco, confermato il classe ’03 Barone tra i pali, Iuliano ritorna in mediana, nell’undici di partenza l’esperto Merola con Visciano e Moccia compongono l’asse offensivo.

Si gioca davanti a qualche centinaia di persone, Comunale che nonostante le condizioni climatiche dubbie non fa mancare il suo sostengono al Santa Maria la Carità, prima del fischio d’inizio viene rispettato un minuto di silenzio per la tragica scomparsa dell’arbitro ventiduenne Fabio Buoninsegni.

Primo possesso sammaritano, dirige l’incontro il fischietto di Nocera Inferiore Gerardo Pagnotta, la sfera inizia a rotolare, i primi giri di lancetta sono di marca Santa Maria, al quinto minuto Sorrentino prende il tempo su un suggerimento dalla sinistra ma spara alto.

Una leggera pioggia accompagna il corso del match e il sintetico del Comunale ne risente, le squadre iniziano ad allungarsi, il Santa Maria la Carità prova a lanciare la palla nella metà campo ospite e la retroguardia ospite ne risente.

Grieco impegna Barone con una conclusione bassa dal limite dell’area, il Solofra si chiude nella propria area di competenza, il Santa Maria spinge con i quinti, poco prima della mezz’ora si stappa la contesa, Reda di prima intenzione apre il piatto ricevendo un cross dalla sinistra e batte il pipelet gialloblù.

Il Solofra accusa il colpo e rischia di capitolare un minuto più tardi, Grieco allarga bene per Giamminelli che dal limite dell’area non incrocia quanto deve e trova solo l’esterno della rete.

La gara si sgonfia, è l’ultimo sussulto della prima frazione, dopo un giro di lancette di extra-time, i ventidue in campo vanno al riposo.

Se nei primi quarantacinque minuti si gioca in un’unica metà campo, dagli spogliatoi rientra un Solofra agguerrito alla ricerca del pareggio.

Grieco alza bandiera bianca dopo appena quindici minuti per infortunio, al suo posto Cardone, il Santa Maria la Carità perde possesso e fisico in mediana e porge il fianco agli avversari.

Il Solofra si affaccia pericolosamente dalle parti di Stasi al 60′, calcio di punizione dai venticinque metri, schema per il centrocampista che allarga nuovamente sulla corsia destra, la retroguardia sammaritana si salva sul  conseguente cross.

La truppa di mister Criscuolo imbastisce gioco, i padroni di casa inspiegabilmente a più di mezz’ora dalla fine si abbassano e lasciano il gioco, gli ospiti però rischiano quando perdono palla in uscita, Cardone allarga bene per Senatore che sgasa ma all’ultimo la difesa ospite si rifugia in corner.

La conclusione di Merola poco dopo è larga, Moccia si carica i suoi sulle spalle e più di una volta si porta dietro il centrocampo sammaritano, Stasi viene ammonito per perdita di tempo,

Al Solofra manca la classica lira per formare il milione, arriva bene ai 25 metri ma poi si perde in fase di finalizzazione, il Santa Maria si appende a qualche errore ospite, Reda non ne approfitta a tu per tu con un controllo di troppo.

Il Santa Maria la Carità a dieci dal termine prova a sferrare il colpo definitivo con Giamminelli che però allarga troppo il piattone, dopo un solo minuto tocca a Reda il cui controllo è un emporio di stili, il numero 9 locale si perde sul più bello, invece di allargare sul palo più lontano prova la conclusione a scendere.

Carotenuto e Esposito vanno a rafforzare il pacchetto difensivo, Giamminelli e uno spento Senatore lasciano il rettangolo verde, all’85’ Salvato fa prendere il numero di targa a Carotenuto, scappa in velocità, ricama per il centro area, Gala anticipa l’avversario che riesce a concludere, brivido a cinque dal termine.

Il Santa Maria la Carità si rifugia in angolo, scorrono via i quattro minuti di extra-time, il Santa Maria la Carità mette in cascina altri tre punti verso la rincorsa salvezza.