Real Sarno. Per la salvezza serve un miracolo: calendario di ferro

La sconfitta contro la Sanseverinese ha dato una pesante batosta al Real Sarno che cicca la possibilità di mantenersi agganciato alla zona play-out, sperando in un post season più proficuo. Attualmente a 19 punti, infatti, il Cimitile dista 11 lunghezze (e ha una partita da recuperare. ndr), e un almeno un pareggio in concomitanza alla sconfitta dei granatieri avrebbe accorciato il distacco.

Ora per la formazione di Sarno serve davvero un miracolo. L’addio di Vittorio Porpa, arrivato proprio alla vigilia della trasferta a Mercato San Severino non ha ancora dato i propri frutti. Troppo poco tempo per riuscire ad avere una scossa d’orgoglio e una vittoria che avrebbe riacceso le speranze dei tifosi dei biancogranata.

Alla squadra del Real Sarno, adesso, serve davvero un miracolo. Il calendario non è di certo dalla parte delle aquile, che dovranno affrontare tre big nelle prossime quattro gare. Tour de force, quindi, che comincerà con la sfida interna contro il Saviano, che con la vittoria contro la FC Avellino ha riacceso le speranze di un aggancio in extremis alla zona play-off, nonostante sia molto difficile e al tempo stesso con la matematica che non sorride ai lupi della squadra della città del Carnevale. Seguirà la sfida contro l’FC Avellino e il Per San Marzano, per poi chiudere con il San Vitaliano in uno scontro diretto sperando in un aggancio miracoloso.

Adesso, infatti, il Real Sarno non deve guardare ai granatieri, ma al terzultimo posto, senza demoralizzarsi. I gialloblù sono a tre lunghezze di distacco, con uno scontro diretto a favore e tre giornate pesanti prima della chiusura del campionato. Il Real Sarno, infatti, vinse nella sfida di andata e questo mette i biancogranata in una posizione di vantaggio nei confronti dei gialloblù che a pari punti perderebbero la sicurezza del loro posizionamento e andrebbero, secondo il nuovo regolamento, a sfidarsi nuovamente tra loro per lo spareggio precedente ai play-out.

Testa bassa e pedalare, quindi, per la Real Sarno che dovrà lottare contro i detrattori e la paura di fallire.

Cristina Mariano