Real Poggiomarino. I motivi del ricorso col Sant’Antonio: i dettagli della situazione

Nel comunicato dello scorso gioved√¨ pubblicato dal Comitato Regionale FIGC Campania è balzato agli occhi di tutti il preannuncio di ricorso da parte del Real Poggiomarino, dopo la partita disputata contro il Sant’Antonio Abate e finita in parità.

Le ragioni di tale ricorso sono rinvenibili sulla posizione di Ousmane Senè, che avrebbe violato l’articolo 95 delle NOIF che al Comma 2 spiega chiaramente: Nella stessa stagione sportiva un calciatore puoÃÄ tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse societaÃÄ , ma potraÃÄ giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette societaÃÄ”.

Infatti, l’attaccante senegalese ad inizio stagione risultava tesserato con il Molfetta Calcio, poi a settembre si è trasferito al San Severo, ed infine arrivare al Sant’Antonio Abate nella finestra di mercato dicembrina. Dopo un’attenta ricerca, la nostra redazione ha scovato la gara incriminata in cui Senè ha collezionato la sua unica presenza con la maglia del Molfetta.

Il match in questione è quello di Coppa Italia dello scorso 2 settembre disputato tra U.C. Biscegli e Molfetta Calcio, Senè regolarmente tra i convocati, ma in panchina, subentra a Roselli al 19′ del secondo tempo. Tutto normale fin qui, tranne poi l’esperienza col San Severo che gli ha fatto mettere a curriculum diverse presenze con i giallorossi, e fin qui ancora tutto in regola. La violazione arriva proprio col Sant’Antonio Abate, Senè in campo sia nella gara di coppa, persa col Procida, sia in campionato con il Real Poggiomarino. Tre tesseramenti come consentiti, che sia prestito o titolo definitivo, ma anche tre presenze con diverse società diverse che appartengono alle stesse Leghe, in questo caso la Lega Nazionale Dilettanti.

Alla luce di quanto accaduto, delle tre presenze con tre maglie diverse da parte di Senè, il Real Poggiomarino si appresterebbe, quindi, a vedersi accolto il ricorso con la conseguenziale vittoria a tavolino, mentre l’attaccante ex Torrecuso rischia di dover star fermo fino a fine stagione, rincorrendo in una squalifica.

Gianfranco Collaro