Era un giorno di fine Novembre, Casoria e Giugliano si affrontano nella semifinale di Coppa Italia Eccellenza. Match caratterizzato da un bellissimo gesto di fair play da parte di Salvatore Cafaro. Il centrocampista dei viola, poco dopo la mezz’ora, arriva a tu per tu con il portiere gialloblù, ma invece di calciare verso la porta decide di fermarsi nel momento in cui prende coscienza dell’infortunio subito dal difensore dei tigrotti Rosario De Girolamo.
Una stagione fa, quasi un anno è passato da questo gesto, ma sembra invece trascorsa un’eternità. Tutto questo perch√©? Perch√© proprio il fair play è mancato nella gara tra Real Poggiomarino e Casoria, paradossalmente proprio da parte della formazione viola. Ma passiamo ai fatti, minuto 93′ la squadra di De Michele è in svantaggio e si proietta in attacco per l’ultima offensiva. Scontro di gioco tra Cangianiello, capitano del Poggiomarino e un calciatore dei viola, Savarese mette fuori nel tentativo di facilitare i soccorsi all’avversario casoriano, ma il gioco riprende velocemente e con il Casoria che non restituisce il pallone, dall’azione che segue arriva il pareggio di Massaro.
Una situazione paradossale di mancato fair play da parte di una squadra che poche settimane fa lamentava della possibile azione del Città di Gragnano nel caso di presentazione del ricorso per l’ormai famosa sesta sostituzione dei viola, nonostante le richieste di buon senso fatte arrivare alla società gragnaese attraverso comunicati e appelli, il Giudice Sportivo decretò d’ufficio la sconfitta a tavolino della squadra viola. Ieri il Casoria ha scoperto che un punto è più importante del buon senso, ma hanno dato un nuovo smacco al fair play.
Gianfranco Collaro




