Real Aversa-Portici 4-0. Granata il poker è servito, i vesuviani vanno giù

Carro armato Real Aversa. Vittoria fantastica dei granata al ‘Papa’ di Cardito contro una diretta rivale per la salvezza. Risultato mai in discussione con i normanni che hanno vinto 4-0 al termine di una sfida dominata. Messina, autore di due gol, dimostra di valere categorie superiori.

PRIMO TEMPO. Ritmi subito altissimi con il Real Agro Aversa che prova subito ad imporre il proprio gioco chiudendo praticamente i rivali del Portici nella loro metà campo. Dopo appena 4 minuti l’Aversa potrebbe usufruire di un calcio di rigore per atterramento di Chianese ma per l’arbitro non c’è nulla e fa proseguire. C’è solo una squadra in campo, quella granata e va vicinissima al gol del vantaggio al minuto 11 quando Ndiaye parte in velocità e mette al centro per Messina che al volo però manda sulla traversa. La rete è nell’aria e arriva al 13’: Gallo, sempre uno dei migliori dei suoi, recupera palla a centrocampo, va 10 metri e serve Ndiaye appostato sulla fascia, l’esterno mette al centro un pallone teso per Messina che deve solamente appoggiare per l’1-0. Passano altri 15 minuti e i normanni raddoppiano: ancora Ndiaye, scatenato, lascia l’avversario sul posto e come un quarto d’ora prima lascia partire un cross rasoterra che sorprende il difensore avversario Marigliano che in scivolata mette in porta il più classico degli autogol. L’allenatore del Portici fa subito due cambi e al 36’ arriva la prima conclusione degna di nota: Marigliano mette al centro per la testa di Prisco che riesce solamente a toccare ma la sfera non trova nemmeno la porta. Al 39’ Chianese con un tocco vellutato dal limite dell’area per poco non trova l’incrocio e la magia assoluta.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa il Portici prova a riaprirla: al 51’ colpo di testa di Schiavi che interviene su un calcio piazzato dalla trequarti sinistra, Papa si distende e respinge la sfera. Un minuto dopo ci prova anche Gallo dalla lunga distanza ma non trova lo specchio. Al minuto 56 è ancora Messina a rendersi pericoloso: amministra al meglio il pallone che arriva dalle retrovie, ma poi al momento della conclusione calcia debolmente col pallone che finisce nelle braccia del portiere napoletano Spina. Pochi giri di lancette e l’Aversa trova anche il tris: ancora Ndiaye che fa partire l’azione, pallone per Chianese che serve un assist al bacio per Messina che insacca per il 3-0. Al 24’ della ripresa Guglielmo fa il suo secondo esordio in granata (per Della Corte) ed è subito decisivo perché ci mette 8 minuti a trovare il primo gol della stagione con un rasoterra che non permette al portiere avversario di intervenire. Chianese cerca in tutti i modi anche il gol personale ma non ci riesce. A tre dalla fine in campo anche il secondo portiere Casillo per Papa. Dopo i 3 di recupero si può festeggiare. Che vittoria, che Aversa.