Avevamo anticipato ieri il clima che s respirava tra i tifosi del Real Albanova, arrabbiati con l’assessore allo sport di Casal di Principe Ludovino Coronella. La squadra di Pasquale Corvino a partire dalla prossima stagione non giocherà più al Comunale, ma si trasferirà a Lusciano, causa la diatriba con l’amministrazione comunale per la questione stadio. (Real Albanova. Questione stadio Comunale: la verità della società
Tifosi indispettiti che già dai giorni scorsi si erano schierati al fianco del presidente Corvino, ma che oggi hanno reso ufficiale la loro posizione tramite un volantino pubblico: “Ti devi Vergognare. Non c’è miglior frase per esprimere il nostro disprezzo nei tuoi confronti, perchè con i tuoi modi di fare hai agito contro i tifosi, i passionali e gli appassionati della tua città. Non volevamo pensare a male, credendo nella buona fede, ma oggi siamo costretti a farlo visto che ci hai messo alla porta senza darci una risposta chiara e trasparente. Hai messo alla porta la passione di gente che ha fatto non pochi sacrifici pur i respirare l’aria del Comunale, nonostante le condizioni al limite dell’agibilità in cui si trovava. Pensi di aver agito bene? Pensi di aver agito nel rispetto delle parti? Pensi che i tuoi comportamenti siano propri di un assessore? Noi pensiamo di no, perchè invece di capire e di ascoltare, hai alzato la testa pur di vincere una battaglia personale che alla fine non ti darà niente se non la colpa di aver costretto i tuoi paesani a fare calcio altrove dando benefici ad altri comuni. Noi pensiamo che è arrivato il momento che ti faccia un esame di coscienza perchè i tuoi “sani” principi se ne sono andati a farsi f****** ed hai avuto anche la faccia di farti vedere in giro con altra gente che alla fine hanno beneficiato dei tuoi consensi. A te, signor paladino della giustizia, fatta a modo tuo e con chi ti sta simpatico, va il nostro personale applauso ironico. Ora ti potrai godere anche il momento insieme ai tuoi amici, ma in realtà sappia che molto presto tutto finirà e noi ci riprenderemo quella che da tempo è stata la nostra città, non certo la tua o quella di qualcun’altro… Dimettiti
Commando Ultras Albanova”.
E’, quindi, una guerra su più fronti a Casal Di Principe
Redazione




