Real Agro Aversa. Fidelis fatale per i granata, poker al Degli Ulivi

Tre minuti fatali al Real Agro Aversa al ‘Degli Ulivi’ di Andria. La prima disattenzione su Cerone, poi il fallo da ultimo uomo di Mariani, il rosso, il rigore trasformato e la gara che perde ogni interesse. La Fidelis vince 4-0 al termine di una partita che è rimasta equilibrata fino alla fine del primo tempo, poi con un uomo in meno e con tante assenze sul groppone (out Chianese, Avella e Messina per infortunio, Gallo e Faiello per squalifica) i normanni non hanno la forza nella ripresa di mettere in difficoltà i forti pugliesi. Adesso c’è la sosta per la Pasqua, si torna in campo in casa domenica 11 aprile contro il Taranto.
PRIMO TEMPO. Al minuto 8 la prima azione del match ed è dei padroni di casa. Ci prova Cerone ma è out. Al 14’ occasionissima invece per l’Aversa con Ndiaye che scatta sul filo del fuorigioco ma viene fermato dal guardalinee che stoppa il gioco. Al 18’ ancora i pugliesi: corner, Lanzillo di testa mette fuori e poi Manzo da fuori prova al volo ma la sua conclusione è abbondantemente alta. Sulla ripartenza assist al bacio per Ndiaye che questa volta è in gioco ma perde l’attimo della conclusione e quando riesce a calciare trova solamente la parte esterna della rete. La Fidelis va vicinissima al gol con Mariano al 27’: errore della difesa e il calciatore pugliese che incrocia ma trova solamente il palo. Sulla ribattuta c’è fuorigioco. Altra buona occasione per i granata di De Stefano con Della Corte che trova Ziello che però di prima intenzione non trova lo specchio e si mette le mani nei capelli. Al 39’ la gara si sblocca: Benvenga trova al centro con un cross perfetto l’accorrente Cerone che di testa incrocia sul palo lontano dove Papa non può nulla. E’ 1-0 Andria. Passano pochi giri di lancette ed ecco un’altra azione decisiva: Mariani atterra Benvenga in area di rigore, per l’arbitro è rigore ed espulsione tra le polemiche dei normanni per una decisione quantomeno dubbia ed esagerata (vedi il rosso). Dal dischetto Cerone non sbaglia. Sul 2-0 si torna negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO. Nella ripresa ritmi ormai bassissimi e da segnalare fino al 54’ ci sono solamente le sostituzioni. Papa compie un miracolo sulla sforbiciata di Mariani al 55’ poi dopo un minuto c’è anche un gol annullato all’Andria. Il Real Agro Aversa non riesce più a reagire al 17’ del secondo tempo arriva anche il gol del 3-0. Carullo mette al centro per Clemente che di testa, da solo, gonfia la rete e supera Papa. Al minuto 73’ arriva il poker dei pugliesi. Prinari di tocca, nell’area piccola, riesce a sorprendere il portiere normanno per il 4-0. Poi è monologo pugliese fino al termine del match con l’Andria che non si accontenta e continua ad attaccare. Scaringella a due minuti dalla fine supera tutta la difesa ma poi al momento della conclusione a rete perde l’equilibrio e spara in tribuna da due passi. La contesa finisce al minuto 95. Finisce 4-0.
FIDELIS ANDRIA: Petrarca, Lacassia, Carullo (dal 18’ st Bolognese), Manzo (dal 10’ st Paparusso), Fontana (dal 6’ st Clemente), Venturini, Benvenga, Monaco, Mariano (dal 23’ st Dipinto), Cerone (dal 12’ st Prinari), Scaringella. A disp.: Stasi, Pelliccia, Marino, Figliolia. All. Panarelli
REAL AGRO AVERSA: Papa, Lanzillo, Mariani, Cassandro (dal 23’ st Pagliuca), Varchetta, Della Corte, Ndiaye (dal 6’ st Capone), Palumbo (dal 27’ st D’Angelo), Negro (dal 32’ st Chiacchio), Ziello (dal 9’ st Guglielmo), Massaro. A disp.: Casillo, Ricciardi, Prisaciuc, Di Tella. All. De Stefano
ARBITRO: Giuseppe Costa di Catanzaro
ASSISTENTI: Salvatore Nicosia di Saronno e Andrea Mirarco di Treviso
MARCATORI: 39’ pt, 41’ pt (su rig.) Cerone (And), 17’ st Clemente (And), 28’ st Prinari (And)
NOTE: Terreno in perfette condizioni, giornata soleggiata. Espulso al 41’ Mariani (Ave) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Manzo, Fontana (And), Lanzillo, Pagliuca (Ave). Recupero 0’ pt, 5’ st