Qui Savoia. Un weekend da primato, nel mirino ora c’è l’Afragolese di Borrelli

Sette gare di campionato disputate fino ad ora, sei vittorie e una sconfitta, diciassette reti fatte e sette subite. Questi sono i numeri del Savoia del tecnico Fabiano nel girone A di Eccellenza 2017/2018. La compagine torrese, manco a dirlo, è al primo posto della classifica, ma deve riguardarsi dalle inseguitrici come la temibile Afragolese di Borrelli e la sorpresa del campionato, il Casoria.

Nell’ultima gara, quella di Maddaloni, la formazione oplontina ha portato a casa tre punti importanti, contro una squadra, la Maddalonese, capace di mettere in difficoltà i bianchi per tutta la durata del secondo tempo, dopo un primo tempo in cui Di Paola ha difatti regalato il successo al Savoia, nelle battute iniziali della sfida. Una vittoria sofferta, quindi, che aiuterà a cementificare il morale degli uomini di Fabiano, ma anche aumentare la convinzione di poter vivere la stagione da protagonista, arricchendo anche le energie mentali che un campionato da vertice richiede. Un successo che porta ad un meritato relax domenicale, in cui i calciatori oplontini hanno, come consuetudine, partecipato ai festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Nevi, a Torre Annunziata.

IL PROSSIMO AVVERSARIO – Sabato prossimo, salvo cambiamenti di programma, il Savoia dovrà affrontare il primo big match della stagione, contro l’Afragolese allenata da Pasquale Borrelli. Il tecnico dei rossoblù, nella passata stagione, ha conquistato Coppa Italia e campionato, spazzando via in entrambe le competizioni la compagine oplontina. In questa stagione, dopo un avvio incerto, la sua Afragolese è li a lottare tra le prime posizioni. Le statistiche dicono quattro vittorie e tre pareggi per i rossoblù che non hanno ancora conosciuto la sconfitta in campionato. L’attacco ha messo a segno quattordici reti, mentre la difesa ne ha subite sette, proprio come il Savoia. Il miglior realizzatore ha realizzato quattro reti ed è l’ex oplotino Antonio Del Sorbo, ma Borrelli può vantare anche di Tommaso Manzo, Pasquale Scielzo e Raffaele Pianese.

Gianfranco Collaro