Qui Pomigliano. Seno-band ancora a punti, ma Varriale è KO

Ogni trasferta, per il Pomigliano di Seno, riserva qualche insidia. E non parliamo solo dell’avversario di turno. Anche quella di Montalto, per non smentirsi, ha lasciato il suo magro bottino di punti, rimpianti e future indisponibilità. Punti, solo uno, rimpianti ancor di meno. S√¨, perch√© se è vero che il Pomi s’è fatto riacciuffare da un gol di Piemontese dopo il vantaggio del solito Suriano, c’è da ricordare che in casa, il Comprensorio ha una media da paura. 0 sconfitte, 4 vittorie e due pareggi (con quello di ieri) e, dettaglio che fa pensare, solo 2 gol subiti (uno dei quali proprio ad opera di Suriano). Passiamo, ora, alle future indisponibilità. Come in ogni trasferta che si rispetti (e crediamo che anche i meno british riescano a percepire l’accezione sarcastica della nostra espressione) anche ieri, in quel di Montalto, uno dei granata è stato espulso. E sarà quindi squalificato. Parliamo di Alessio Caiazzo, un altro mediano dopo De Rosa e Cerchia. Con i ritorni dalle rispettive squalifiche di Rea e Festa, sarà lui “il cattivo” di turno. E se, nonostante pare che il secondo giallo sia frutto di un’eccessiva fiscalità dell’arbitro di ieri, Caiazzo salterà perch√© è stato “cattivo”, c’è chi per eccessiva, ergo giusta, generosità ha sacrificato il suo setto nasale e, a giorni, dovrà subire un’operazione per rimetterlo in sesto. Parliamo ovviamente di Pietro Varriale, leader della difesa granata e inaspettato capocannoniere della squadra a pari merito con Suriano (che però è un attaccante). Il sogno di veder giocare insieme lui e Rea, anche domenica prossima, non potrà essere esaudito. Ricomincia (e per fortuna) un’altra settimana: domenica c’è la Battipagliese e l’ennesimo nuovo Pomi da disegnare.

Condividi