Mentre a Succivo, Giffoni, Montecorvino si lavora per sistemare gli impianti sportivi e dare nuova vita a strutture ormai abbandonate, a Battipaglia si va in senso contrario. La Sindaca Francese, infatti, non sembrerebbe molto intenzionata a regalare allo sport lo spazio che merita. Non a caso la Battipagliese appena una settimana fa tramite un comunicato stampa ha dato notizia di un vero e proprio braccio di ferro, che potrebbe risolversi con la consegna al Comune del titolo sportivo della Zebra.
Al centro della discordia il Pastena e la sua condizione strutturale. Infatti, l’impianto sportivo di via Barassi è a rischio crollo, benchè la Scuola Calcio Battipagliese nelle scorse settimane avesse smentito. A confermarlo, c’è il sopralluogo dei tecnici che hanno poi ordinato la chiusura dell’impianto, costringendo la Battipagliese a spostarsi a Buccino Volcei per giocare la sfida contro l’Agropoli. Già da tre anni il settore ospiti è rimasto chiuso proprio per l’impossibilità ad ospitare i tifosi delle avversarie delle zebrette.
Dalla padella alla brace, visto e considerato che questa stagione per la squadra del presidente Mario Pumpo non sorride affatto dal punto di vista logistico. In estate un temporaneo fratto, ora l’impossibilità di giocare tra le mura amiche, neanche in occasione delle partite casalinghe. C’è, però, un’altra beffa. Il direttore sportivo Carmine Guariglia nella finale della scorsa stagione ha preso in gestione il Sant’Anna, iniziando qualche lavoro di restaurazione che non permette comunque lo svolgimento delle gare di Promozione ed Eccellenza.
Battipagliese orfana di una casa e la situazione si complica se si aggiungono altre variabili. La prima è la denuncia del Consigliere Comunale Egidio Mirra ai colleghi di Battipaglia1929. Secondo Mirra, infatti, il Consiglio Comunale avrebbe destinato i finanziamenti per i lavori agli impianti sportivi ad altre destinazioni, tra queste la sistemazione delle strade, con la riparazione delle buche. La seconda variabile è che sembrerebbe che la Prima Cittadina, Cecilia Francese, non abbia ancora incontrato la dirigenza bianconera nonostante espressa richiesta da parte di Mario Pumpo e soci.
Battipaglia, quindi, rischia di rimanere senza calcio, di nuovo, a causa del, forse apparente, disinteresse dell’Amministrazione comunale nei confronti di una risoluzione del problema Pastena. Due impianti, entrambi inagibili per pensare ad una rinascita della gloriosa zebra.
Cristina Mariano




