Alla vigilia dell’ultima gara di campionato contro la capolista SanGiovannese, la squadra del Quartrograd conosce solo all’ultimo momento il rinvio della gara, motivo? L’impossibilità del campo della SanGiovannese per ospitare gli oltre mille tifosi previsti.
Dopo una settimana di attesa, la squadra flegrea del tecnico Fabio Amazzini si trova nuovamente a dover sottostare ed attendere nelle ultime ore la comunicazione ufficiale del Comitato Regione Campania, la decisione arriva venerd√¨: gara al centro “Ottorino Barassi” di Secondigliano…a porte chiuse! Inutile dunque il dialogo instaurato con lo stesso Comitato e spazzata via un’annata costellata di gemellaggi e spalti aperti ad entrambe le tifoserie, cos√¨ stamane all’esterno dell’impianto c’erano circa centocinquanta tifosi a sostenere da lontano ma non troppo i flegrei. A tal proposito la redazione di Sport Campania ha raggiunto il luogo, ascoltando alcuni dei presenti, in particolare Luca Fioretti, tra i membri del Quartograd: “Noi facciamo tifo lottando contro il razzismo, la repressione, il fascismo. Abbiamo disputato un’intera stagione con curve condivise, ospitando e venendo ospitati dalle tifose avversarie, eppure arriva una decisione inaspettata. Si tende a fare a scaricabarile tra le autorità competenti, Prefettura, Questura e FIGC non hanno alcun interesse in un progetto come il nostro, facciamo calcio popolare dimostrando di poter vincere in campo come nella vita”.
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