Quartograd. Longobardi sul primato: “La strada è lunga”

Dopo sei giornate di campionato il Quartograd è primo in classifica con cinque vittorie ed un pareggio. Attualmente siamo l’unica squadra dei gironi di Promozione ed Eccellenza in Campania ancora imbattuta e con la rete inviolata!
Un record che fa felice il nostro tecnico, Vincenzo Longobardi, intervenuto ai microfoni di “Tutto il Quartograd minuto per minuto”:
“È stata una bella partita giocata contro una signora squadra. Abbiamo fatto un gran primo tempo, nel secondo loro hanno spinto di più facendoci abbassare ma era prevedibile, cercavano il pareggio. Abbiamo sofferto tantissimo ma siamo riusciti a difendere il vantaggio e portare a casa i tre punti grazie ad un eurogoal di Manzo. Siamo primi ma la strada è lunga. Nonostante la vittoria di ieri il nostro obiettivo restano i playoff, quello dichiarato dal nostro direttore Gelotto a inizio anno. L’Ercolanese resta la favorita del girone. Dopo 6 partite avere ancora la porta inviolata è un grande risultato, merito dei ragazzi che negli allenamenti si concentrano e lavorano tantissimo per migliorare il loro rendimento. La qualificazione in coppa è un’ennesima soddisfazione per tutti, società, tifosi e squadra. Cercheremo di onorarla fino all’ultimo. Dove può arrivare la squadra? Credo che il Quartograd possa raggiungere obiettivi importanti, quest’anno ci sono tutti i presupposti ma bisogna restare umili e crescere passo dopo passo.
Abbiamo una rosa giovane e composta da molti ragazzi quartesi, il nostro obiettivo era puntare su calciatori ai quali molte società non hanno creduto ma il paradosso è che sono tutti giocatori di qualità e, fino ad oggi, è stata una mossa vincente. Un lavoro cominciato a giugno e studiato nei minimi dettagli. Non dimentichiamo che tra questi ci sono anche calciatori esperti e di livello importante. Siamo la dimostrazione che i soldi, nel calcio, non sempre servono per costruire squadre competitive. Occorre programmazione e intuizione.
Il Giarrusso? A mio avviso abbiamo una delle strutture sportive più belle della Campania ma trascurata e abbandonata dalle istituzioni. Ci avevano detto che a breve sarebbero iniziati i lavori ma si sa come funziona, promesse, promesse e zero fatti.
La città di Quarto, in particolar modo i bambini meritano uno stadio di tutto rispetto perché al Giarrusso non gioca solo la prima squadra del paese ma ci sono tante scuole calcio in cui centinaia di bambini cullano i loro sogni. Ad oggi sono costretti a giocare sull’asfalto. Ci auguriamo di poter presto tornare a giocare in casa nostra.”