Quartograd-Agerola. La versione dei rossoneri: trauma per Vissicchio

All’indomani dell’aggressione a Quarto, nei pressi dello stadio Giarrusso (LEGGI QUI), ed in seguito al comunicato ufficiale del Quartograd, (LEGGI QUI), l’Agerola ha deciso di pronunciarsi su quanto accaduto.

In mattinata, infatti, è stato diramato dalla società dei Monti Lattari un comunicato stampa, tutt’altro, però, che al vetriolo, sottolineando al contrario i valori di tolleranza e sportività che caratterizzano la società flegrea. All’interno della nota la spiegazione dell’aggressione, ma anche la diagnosi nei confronti del malcapitato Gerardo Vissicchio.

“La SSD Agerola comunica che ieri, 24 novembre, all’arrivo presso il campo “Giarrusso” sito a Quarto (NA) per disputare la gara di ritorno dei Sedicesimi di finale di Coppa Campania, all’ingresso del campo si è verificata un’aggressione ai danni di alcuni propri tesserati da parte di un gruppo di circa 6 persone tra cui sono stati riconosciuti alcuni tesserati della società Quartograd.

In particolare il giocatore Gerardo Vissicchio ha subito traumi facciali successivamente diagnosticati in sede ospedaliera. A partire da ciò la società ha fatto richiesta della forza pubblica assente al momento dell’evento e, in seguito a regolare riconoscimento dei giocatori e dei dirigenti accompagnatori da parte dell’arbitro, ha deciso di non disputare la gara. Giocatori e dirigenti hanno lasciato il campo tranquillamente ma scortati dalle forze dell’ordine.

Consapevole che a causa di pochi si getti ombra su una realtà che da sempre promuove i valori della tolleranza, la società auspica un allontanamento degli artefici del gesto, nel nome dei valori dello sport universalmente condivisi”.