Puteolana, è quasi fatta: Piantedosi ad un passo dal titolo


Il manager  ha trovato la sua strada: dopo un primo mancato accordo con Capuano, l’imprenditore avrebbe trovato la strada giusta per subentrare


Il “miracolo” sembra ormai a un passo. Dopo settimane di trattative, colpi di scena e timori di restare senza calcio, Pozzuoli può tornare a sperare: secondo indiscrezioni sempre più insistenti, il manager napoletano Fabio Piantedosi sarebbe vicino a completare un’operazione che potrebbe cambiare il futuro del calcio cittadino. Nelle ultime settimane avrebbe intensificato i contatti per rilevare un titolo sportivo di Eccellenza della Puteolana, garantendo così la continuità del calcio nella città flegrea.

Chi è Fabio Piantedosi

Piantedosi è un consulente finanziario attivo da anni nel settore della gestione patrimoniale con Banca Patrimoni Sella e una figura imprenditoriale sempre più presente nel mondo degli eventi e dello sport. È già ideatore e presidente del Napoli Boat Show, manifestazione che ha debuttato con la sua prima edizione dal 18 al 22 marzo 2026 presso il Marina di Stabia. Un profilo di spessore, con competenze finanziarie e una visione imprenditoriale ambiziosa, che ora vuole mettere al servizio del calcio flegreo.

La lunga strada verso Pozzuoli

Il percorso di Piantedosi verso la Puteolana non è stato lineare. La Puteolana, a quasi un anno dall’arrivo di Capuano, sembrava pronta ad accogliere un nuovo presidente proprio nella figura dell’imprenditore e consulente finanziario Fabio Piantedosi. Tuttavia, secondo diversi bene informati, nel corso dei colloqui sarebbe stata avanzata una richiesta rispetto al reale valore di una società militante nel campionato di Eccellenza. Una distanza che avrebbe di fatto raffreddato in un primo momento l’accordo che poi ha ripreso quota dopo qualche giorno.

L’operazione è in fase avanzata

L’obiettivo resta quello di consentire a Pozzuoli di presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione con una squadra competitiva e un progetto destinato a durare nel tempo. Secondo indiscrezioni provenienti dagli ambienti calcistici regionali, nelle ultime ore si sarebbe svolto un incontro con i rappresentanti della società interessata all’operazione.

Le società monitorate sarebbero state diverse, ma una in particolare avrebbe attirato l’interesse del manager. L’operazione sarebbe ormai in fase avanzata e l’accordo potrebbe essere definito a breve, con Piantedosi attualmente in vantaggio rispetto ad altre piazze interessate all’acquisizione del titolo.

Fino alle firme sarà necessaria la massima prudenza. Ma la sensazione, sempre più concreta, è che qualcosa di importante stia davvero per accadere. E mentre il conto alla rovescia verso la scadenza federale continua, il “Domenico Conte” torna a sperare di riaprire presto le proprie porte e di tornare a essere il cuore pulsante dello sport puteolano.

Il progetto: puntare in alto, subito

Negli ambienti vicini al nuovo presidente dei granata di Pozzuoli, tra via dei Mille, nella city partenopea, e nel litorale giuglianese, intanto, già si parla di calcio in proiezione della prossima stagione agonistica in Eccellenza, con l’obiettivo di mettere a punto l’assetto manageriale sul piano organizzativo e quello strettamente tecnico per ambire a un campionato d’alta quota, perché Puteolana in Eccellenza, la storia dice, deve puntare solo al ritorno in Serie D, la quarta serie nazionale, la categoria più militata dai Diavoli Rossi, dal 1902.

E sul fronte tecnico arriva già un nome da brividi: è pronto a dire sì a Pozzuoli Diego Armando Maradona Junior. Piantedosi-Maradona, le prime mosse per il futuro.

Una città che aspetta di non essere delusa ancora

La Puteolana rappresenta una delle realtà calcistiche più antiche del Mezzogiorno e un simbolo identitario per l’intero territorio flegreo. Per questo motivo ogni iniziativa finalizzata a garantire continuità alla tradizione granata viene seguita con particolare interesse da tifosi e appassionati.

In quest’ottica, la figura di Fabio Piantedosi viene considerata un possibile punto di riferimento per la costruzione di un progetto fondato su programmazione, sostenibilità e continuità gestionale, elementi ritenuti indispensabili per evitare le difficoltà che hanno caratterizzato gli ultimi anni del calcio cittadino.

Pozzuoli ha perso troppi titoli, troppi presidenti e troppe promesse. Questa volta, la sensazione è diversa. Piantedosi non si è fermato al primo ostacolo, ha cambiato rotta e sta remando verso il porto. Le prossime ore potrebbero essere decisive. Il “Domenico Conte” trattiene il fiato.