Puteolana 1902. Massimo Conte come i compagni: “Casapulla rispetti gli accordi”

Nei mesi scorsi i calciatori della Puteolana avevano emesso un comunicato in cui puntavano il dito contro il presidente dei diavoli rossi Emanuele Casapulla. Nei giorni scorsi ai microfoni di colleghi di Campania Football l’accusa ha trovato nuovi sfoghi tramite la voce di alcuni ormai ex calciatori flegrei.

Oggi si accoda anche Massimo Conte, ala destra che dopo vari incontri con Emanuele Casapulla racconta la sua verità: “Ho preferito rimanere in silenzio, almeno fino ad ora. -racconta Conte- Adesso, però, non posso più farlo e devo dire che il signore Emanuele Casapulla non ha rispettato gli accordi presi e non a intenzione di rispettarli. Ad oggi non sono ancora state versate le mie spettanze di gennaio e febbraio e ora dovrà muovermi per vie legali. Credo che prima di parlare Casapulla debba farsi un esame di coscienza. Non vada a dire in giro che ha saldato tutto, lui come gli altri membri della dirigenza. Gli impegni vanno rispettati”.

Perentorio Massimo Conte dice la sua anche per quel che riguarda le ammissioni ai campionati e le iscrizioni: “Il presidente Petraglia aveva ragione, dovrebbero inserire una garanzia affinchè una squadra dimostri che ha la forza economica per arrivare alla fine del campionato. Una sorta di fideiussione così almeno noi calciatori potremmo essere tutelati se le società non pagano più gli stipendi. Bisogna cambiare molto in questo calcio”.