Puteolana 1902. Le prime parole del digg√¨ Dell’Annunziata: “Qui per garantire il calcio”

Finita la breve parentesi di Carmine Franco, grazie al quale la Puteolana 1902 è risorta dopo anni di assenza, nasce la nuova società granata. Cessione del titolo dei diavoli rossi ad una cordata totalmente puteolana che pensa in grande e vuole gare una continuità e una programmazione alla realtà calcistica flegrea.

A capo della cordata la vecchia gloria, con un passato gallipolino, Antonio Dell’Annunziata, che dopo i trascorsi in C proprio con la maglia granata vuole mantenere vivo il calcio nella sua città natale. Assieme a lui Carmine Ennio, direttore sportivo ex Bacoli e Monte di Procida.

La nostra redazione ha intercettato telefonicamente Antonio Dell’Annunziata direttore generale della Puteolana al quale in esclusiva ha strappato le prime parola da dirigente granata: “Prima di tutto voglio spendere un pensiero per Carmine Franco e Marco Bottino che si sono messi a disposizione per mantenere vivo il calcio a Pozzuoli lasciando il titolo in mano ai puteolani e soprattutto per aver fatto risorgere la Puteolana. Detto questo noi stiamo allestendo una società, parlo di dirigenza, che comprende solo puteolani fatta eccezione per il tecnico. Il nostro scopo è quello di divertirci e di far divertire e di unire il fattore tecnico a quello del tifo, perchè credo che sia bellissimo poter gestire la squadra di cui si è tifosi al di là del tipo di contributo che ci si mette. Per quel che riguarda il tecnico, come ho detto si preferisce non prendere un puteolano per far in modo che viva Pozzuoli al momento dell’allenamento e poi torni a vivere senza pressioni dai dirigenti o dai tifosi. Pozzuoli è una pizza competente e calda, abituata a vivere altri palcoscenici, ha vissuto la Serie C e in quell’epoca c’ero anche io, con Aniello Cesarano ha vinto anche un campionato di C. Il nostro obiettivo al momento è continuare quanto tracciato da Carmine Franco, sappiamo che alcune squadre si sono già attrezzate, noi non staremo di certo a guardare, ma non vogliamo svenarci. Ci divertiremo, non puntiamo a vincere, ma piuttosto a garantire la continuità del calcio in città. Mercato? Oggi abbiamo già qualche incontro per iniziare a costruire la squadra. Sul mister ci tengo a sottolineare che la scelta è è caduta su Sergio La Cava perchè è una persona per bene, un tecnico competente e preparato che ha esperienze in categorie superiori”.

Cristina Mariano