Puteolana 1902. Franco sventola bandiera bianca: titolo a Dell’Annunziata e Ennio

Finisce a soli dodici mesi di distanza l’avventura di Carmine Franco alla guida della Puteolana 1909. Finisce un’era, breve, ma che ha portato qualche piccola soddisfazione alla piazza dei diavoli rossi. Il ritorno in Eccellenza e la finale play-off contro l’Afragolese, che solo al termine dei 120′ ha decretato l’eliminazione dei granata dalla corsa alla Serie D.

Un’avventura che non si è di certo caratterizzata per la mancanza di polemiche. Un finale di stagione turbolento con l’accusa da parte dei calciatori, tramite comunicato stampa, di non riceve gli stipendi e la possibilità di non scendere in campo proprio in occasione della finale regionale play-off.

Carmine Franco dice arrivederci, tramite un comunicato sulla pagina ufficiale della società, alla piazza puteolana: “Voglio salutare tutti i tifosi della Puteolana 1902. Il nostro amore verso la piazza è dimostrato dai fatti, acquistando prima il titolo un anno fa e rifiutando a distanza di 12 mesi qualsiasi proposta che è stata fatta per vendere o spostare il titolo altrove. Siccome, sono convinto a titolo personale che per le persone del luogo sia più agevole reperire i fondi per andare avanti nella dispendiosa gestione, abbiamo fatto un gesto di amore consegnando il titolo a dei puteolani veri. Dal canto nostro, siamo contenti di aver fatto il possibile per portare in alto il nome della Puteolana 1902. Inoltre in segno di affetto, daremo anche un piccolo aiuto alla nuova cordata, saremo i primi tifosi, ci vedrete spesso al Conte a sostenere la squadra sia a me che a Marco Bottino, non lo considero un addio ma solo un arrivederci”.

Accanto all’addio, però, arriva la notizia dell’arrivo della nuova cordata puteolana che subentrerà proprio agli uscenti Carmine Franco e Marco Bottino. A capo della cordata una vecchia gloria granata, Antonio Dell’Annunziata e dal direttore sportivo Carmine Ennio, reduce nelle scorse stagioni al Bacoli Sibilla e al Monte di Procida. Una Puteolana tutta made in Pozzuoli quindi, pronta a ripartire dall’Eccellenza.

Francesco Manetti