Puteolana 1902. Casapulla tra bilanci e serie D: “Dai play-out alla promozione con merito. Ai tifosi dico…”

La Puteolana 1902 festeggia e lo fa in attesa di poter affrontare la prima sfida della prossima stagione. Una promozione arrivata come una delle migliori seconde con algoritmo e classifiche a dare sostegno a quanto raccolto sul campo. Ne abbiamo parlato con Emanuele Casapulla, presidente dei diavoli.

“Più che trarre un bilancio della stagione calcistica appena conclusa mi sono soffermato a riflettere su quella che era e dove si trovava la 1902 prima che io arrivassi a Pozzuoli, con un progetto concreto e duraturo”. – Esordisce Casapulla, che prosegue – “Fare una panoramica partendo dal momento in cui ho preso in mano le sorti della Puteolana fino ad arrivare ad oggi mi ha confermato ancora una volta che la decisione di continuare è stata la migliore che potessi prendere e che non lasciarmi scoraggiare da tutto ciò che mi stava succedendo intorno mi ha portato al raggiungimento di un obiettivo per la piazza e per la società che all’inizio della stagione pareva solo una chimera. Dai play out alla promozione in serie D sembra trascorso tanto tempo ma in realtà non è assolutamente così, considerando soprattutto il fatto che si tratta di due situazioni così antitetiche che accostarle in un arco temporale così breve sembra inverosimile. Il tutto, inoltre, è stato intervallato da vicende societarie, interne e non, che si sono susseguite e che hanno minato l’equilibrio. Ovviamente se si è riuscito a concretizzare tutto ciò il merito è anche di chi, insieme a me, ha dedicato tempo ed energie al progetto granata”. – Il presidente dei diavoli ringrazia chi gli è stato vicino, ma non mancano di certo le stoccate – “Da parte mia è dunque doveroso ringraziare gli altri membri della società che mi hanno accompagnato, lo staff tecnico e tutti i calciatori che sono sempre scesi in campo con la determinazione e la voglia di vincere, nel rispetto dei colori che indossavano e della città che rappresentavano.
Ringrazio tutti ma mi sento di avere qualche riserva nei confronti di chi nel momento di difficoltà che si stava attraversando non ci ha pensato due volte prima di abbandonare la causa o di discostarsi dal progetto e da chi lo rappresentava e lo rappresenta. Ma tutto questo è il passato. Nonostante l’emergenza sanitaria e il conseguente blocco dell’economia mondiale e nonostante le numerose difficoltà che stanno vivendo associazioni sportive ed imprenditori, stiamo facendo in modo di risolvere quanto più velocemente possibile le poche questioni del passato rimaste in stand by proprio a causa del Covid-19″. – Pronto a ripartire tra pochi mesi – “Una nuova 1902 è stata completamente costruita da 0 l’anno scorso e una nuova 1902 ripartirà tra qualche mese: tra le due ci sarà in comune la voglia di lavorare con i fatti e di lasciare alle chiacchiere il tempo che trovano”.

Non mancano i ringraziamenti ai tifosi della Puteolana 1092, con un messaggio –Ai tifosi granata va un ringraziamento speciale perché ciò che sono capaci di trasmettere ad ogni partita è qualcosa di fantastico. Sono davvero il dodicesimo Diavolo in campo e la loro spinta è stata fondamentale ad ogni match. Il raggiungimento di questo traguardo è indiscutibilmente anche merito loro. Senza il loro costante apporto ci sarebbe mancato qualcosa in questo campionato, quel qualcosa che lo ha reso ancora più emozionante e indimenticabile per l’intera città. Hanno saputo dire la loro in casa così come in trasferta. A loro chiediamo fiducia e la stessa vicinanza che ci hanno dimostrato lo scorso anno, in casa e fuori. Li invitiamo inoltre a contribuire a creare un clima sereno e di collaborazione intorno alla società e di lasciar lavorare dirigenti e calciatori senza interferire con divulgazioni di notizie non attendibili che possono compromettere tutto il lavoro quotidiano. Della Puteolana si deve parlare ed è giusto che i tifosi ne parlino, ma solo per il bene della squadra e della causa, evitando di rompere gli equilibri che si costruiranno“.

Una considerazione personale sul percorso svolto – “Ad oggi sono felice di aver sacrificato il mio tempo, la mia vita privata e professionale e di aver investito economicamente in questo progetto. E sono ancora più felice di non averlo abbandonato, come già detto prima, e di non averlo lasciato in mani che non lo avrebbero gestito con lo stesso senso di appartenenza che io ho maturato e che mi ha spinto ad andare avanti nonostante tutto. Ma, ripeto, c’era qualcosa che mi diceva che non avrei mai dovuto mollare, soprattutto per senso di responsabilità, e che avrei dovuto lavorare ancora più duramente per fare in modo che una creature così bella e dal grande potenziale sparisse nel nulla”. – Una squadra, una società proiettata verso la Serie D –  “Vedere la Puteolana in serie D è il punto di arrivo di un percorso che mi rende più che soddisfatto e che mi spinge ancora di più a fare meglio, forte di una maggiore esperienza e di una maggiore consapevolezza che mi aiuterà ad evitare gli errori commessi in passato e a valutare meglio persone e situazioni. Ma allo stesso tempo rappresenta un punto di partenza per ridare a Pozzuoli i palcoscenici che merita, uno step in più raggiungibile solo con maggiore dedizione e lavoro. La soddisfazione non è quindi solo personale, ma è quella di un’intera città e di una tifoseria che merita tanto. E io sono pronto a farmi portavoce di questo sogno e di questa ambizione. Diciamo che è un traguardo importante ma che mi da solo uno stimolo per pensare in grande”.

foto credit: Agenzia Press Gino Conte

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