Una toccata e fuga, la seconda in due anni per Carmine Franco che dopo aver lasciato Gragnano sembra aver già le valigie in mano anche dopo l’esperienza a Pozzuoli.
La rinascita dei diavoli rossi, l’Eccellenza e la finale play-off pareggiata in rimonta contro l’Afragolese. Questo il bilancio del patron partenopeo dal punto di vista calcistico. Non meno brillante, invece, sembra quella dal punto di vista economico secondo quanto evidenziato dai calciatori flegrei proprio a poche ore dalla finale contro la squadra di Maurizio Coppola.
La smentita del patron e ora i saluti. Dopo quelli di Savio Sarnataro di ieri tramite il profilo Facebook da parte del tecnico, arrivano quelli dell’ex Gragnano, che tramite un messaggio rilasciato ai propri canali ufficiali saluta la piazza: “Ad una settimana dalla fine della attività agonistica, non della stagione che termina il 30 giugno, sono contento per il mio lavoro fatto senza l’aiuto di nessuno, sono felice di uscire da Pozzuoli senza aver lasciato debiti e di aver trovato una bozza di accordo con i rappresentanti dei calciatori per il residuo delle loro spettanze. La Puteolana 1902 è senza debiti, ringrazio tutti per la stagione vissuta, dispiace per lo scriteriato finale che non mi ha fatto godere l’avventura fino in fondo, sono venuto a conoscenza che i tifosi hanno organizzato una festa per elogiare i calciatori e lo staff prendendo le distanze dalla società. Siccome i tifosi non violenti hanno sempre ragione, prendo atto della situazione, ricordo che 12 mesi fa la Puteolana non esisteva e che da solo ho creato tutto partendo da metà agosto promettendo un campionato di vertice come non si vedeva da tanti anni e facendo vivere a tutti una esaltante stagione cos√¨ come da impegni presi. Inutile parlare delle tante promesse andate al vento, non ci soffermiamo sugli errori commessi da tutti, i miei errori li ho pagati sulla mia pelle anche se molti sono imputabili alla fretta. La Puteolana 1902 rimarrà sempre nel mio cuore, grazie a tutti”.
Francesco Manetti




