Promozione. Gimme five: le cinque eccellenze

Manca ancora una giornata per la fine del campionato di Promozione, eppure da stabilire mancano soltanto le griglie dei play-off. Per quanto riguarda, invece, le promozioni in Eccellenza è ormai tutto deciso.

Già da un paio di settimane a festeggiare è stato il Massa Lubrense, che ha archiviato la questione ritorno in Eccellenza. Ora scende in campo per onorare le ultime giornate. Le altre ufficializzazioni sono arrivate tutte nella giornata di ieri.

Il Villa Literno è riuscito nello storico traguardo di raggiungere il primo campionato regionale, eguagliando e festeggiando assieme alla Sanciprianese. I rossoblù invece, hanno raggiunto il traguardo Promozione vincendo il campionato di Prima Categoria, ancora in corso. (LEGGI QUI). Importante successo per la fu zona Albanova, in attesa di capire cosa succederà al Casal Di Principe. I biancocelesti si sono qualificati alla fase finale dei play-off, vincendo ieri e raggiungendo un distacco di 14 punti dalla terza. Il tutto, con l’Albanova di Umberto Ditella ad attendere i vicini nel massimo campionato dilettantistico campano.

A facilitare le cose ai liternesi la sconfitta dello Sporting Pietrelcina per mano della Sessana. Chiusa, quindi la questione, ancora resta da capire chi ci sarà nel post-season.

Nel girone B festeggia il Carotenuto, in primis grazie alla vittoria contro l’Albellinum. Poi grazie al pareggio che ha tolto dai giochi sia il Cimitile che il Solofra. Le due si erano affrontate nello scontro diretto, non riuscendo, però, a mantenere la scia del Carotenuto.

Festeggia l’Ercolanese, che chiude i conti con il Quartograd vincendo contro il San Francesco Soccer. Pareggiano invece i flegrei, ma resta chiusa anche la lotta play-off, con gli uomini di Enzo Longobardi già qualificato alla finale, ma con la possibilità che non vengano disputati gli spareggi di girone qualora il Rione Terra non accorci il distacco dalla seconda.

Ultima, ma non per importante, eccellenza del secondo campionato regionale è il Giffoni Sei Casali, che ha tolto il posto al Centro Storico Salerno nelle ultime giornate. Un traguardo storico per la società del presidente Cardillo possibile grazie anche al pareggio contro il Poseidon e la sconfitta del Centro Storico contro la Sarnese.