Pro Vercelli-Avellino 1-1. La classifica si muove: a Legati risponde Castaldo. Ancora una volta Lupo sciupone

A Vercelli senza paura, per chiudere l’argomento salvezza e allontanare i fantasmi della zona play-out. Dopo un primo tempo decisamente positivo, nel quale l’Avellino spreca tantissimo per andare in vantaggio, nella ripresa arrivano i gol. Tutto in due minuti: Legati apre la strada, Castaldo risponde e rimette tutto in parità. Positiva prestazione degli irpini che dopo cinque sconfitte consecutive torna a fare punti.

IL MATCH ‚Äì Formazione e modulo tipo per Attilio Tesser che con i tanti assenti deve fare di necessità virtù. Joao Silva ha l’occasione di mettersi in mostra a causa degli infortuni di Mokulu, che non ce l’ha fatta a recuperare questa mattina e di Tavano. Coppia davanti completata da Castaldo. Dietro Insigne; classico trio di centrocampo Gavazzi a sinistra, D’Angelo a destra al centro Paghera. Dietro i reduci dall’ ecatombe Pisano, Biraschi, Chiosa, Visconti.

Un primo tempo giocato su ritmi abbastanza alti, approccio aggressivo da parte di entrambe le squadre. Non c’è una che prevale sull’altra, infatti, tutte e due le formazioni hanno messo in campo determinazione e carattere. I piemontesi cercano di sorprese gli irpini con i fuori gioco, tallone d’Achille della squadra di Tesser. L’Avellino, invece, tenta di portarsi in avanti con azioni prolungate. Buone occasioni per Castaldo ed Insigne, ma scarseggiano le palle gol per entrambe le squadre in campo. Biancoverdi che al netto dei primi 45 minuti possono contare due buonissime occasioni per sbloccare il risultato, mentre la Pro Vercelli ha macinato gioco, ma senza creare particolari problemi a Frattali.

Nel secondo tempo, pungente da subito la Pro Vercelli, che con Coly ha sfiorato il gol che avrebbe sbloccato il punteggio Intanto, piove sul bagnato per l’Avellino, che deve sostituire Pisano per un infortunio alla caviglia. Al suo posto entra Pucino. Nella prima occasione offensiva della ripresa targata Avellino, l’arbitro fischio una presunta posizione di fuorigioco. Superato il quarto d’ora di gioco, nello specifico al 10¬∞ minuto, l’Avellino rischia grosso con l’incursione della Pro Vercelli. Lettura sbagliata di Biraschi, che lascia il giocatore avversario involarsi verso la porta: uscita di Frattali e tiro, ma il pallone scivola di pochissimo oltre il secondo palo. Gli irpini ancora non creano occasioni gol, dopo quelle del primo tempo, mentre la Pro Vercelli si avvicina molto pericolosamente alla porta difesa da Frattali. Ci ha provato anche Beretta, che ha spedito il pallone fuori. Il più caldo degli irpini è Joao Silva. √à il portoghese a creare le uniche due occasioni della ripresa. A nove minuti dal termine, però, i bianchi di Foscarini riescono a trovare la via del gol: calcio di punizione battuto da Mammarella, Coly devia in mezzo, Scavone e infine Legati punta la porta. Il pareggio dei piemontesi dura appena un paio di giri di lancette: biancoverdi in immediata reazione e tutti in avanti. Bastien, entrato nel secondo tempo, cross per la testa di Castaldo che incorna verso la porta. Stavolta Pigliacelli non può niente. Ultimi cinque minuti all’insegna dei forcing: i bianchi sfiorano nuovamente il vantaggio su calcio di punizione. Aridzzoe non trova la deviazione giusta per mandare la palla oltre le spalle del portiere irpino. Nel corso del recupero è più Pro che Avellino buttato in avanti alla ricerca del bottino pieno, mentre la squadra di Tesser si difende. Beretta, sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova la deviazione giusta per tornare in vantaggio, ma il gol viene annullato per nettissima carica sul portiere. La risposta irpina: follia di Pigliacelli che arriva a metà campo e cerca di giocare il pallone con i piedi. Joao Silva ne approfitta e ruba palla, tentando poi il pallonetto che termina fuori dallo specchio di porta. Occasioni che fioccano negli ultimi giri di lancetta. Al 51¬∞ termina l’incontro. Posta in palio divisa, ma Avellino che torna a fare punti.

PRO VERCELLI (4-3-3). Pigliacelli; Germani Legati Coly Mammarella; Scavone Budel Ardizzione; Sprocati Marchi, Malonga.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pisano Chiosa Biraschi Visconti; D’Angelo Paghera Gavazzi; Insigne; Castaldo Joao Silva.

Cristina Mariano