Portici-Santa Maria 1-1. Vesuviani stoici, Gabionetta la salva

Nel recupero della 18esima giornata, esce indenne dal San Ciro il Portici, che per quasi tutta la ripresa ha sognato l’impresa contro la squadra di Ncoletti. Portici-Santa Maria, infatti, finisce 1-1, con gol arrivati da calci di punizione.

PORTICI-SANTA MARIA: VESUVIANI PUNGENTI, GIALLOROSSI PERICOLOSI

Sin dalle prime battute si capiscono le caratteristiche del match. Il Portici, infatti, prova subito ad avanzare palla a terra, tentando di violare la porta difesa da Grieco. Una squadra, quella di Sarnataro che arriva con le defezioni di Romano, per problemi fisici, capitan Russo, che deve scontare la squalifica.

La Polisportiva Santa Maria risponde esattamente colpo su colpo. Non a caso le due formazioni sono schierate a specchio. I giallorossi, come i vesuviani, cercano di muoversi con il fraseggio tra le linee. Esce sicuramente in maniera migliore la tattica agli ospiti, che tengono bene il possesso palla. E’ però del Portici il primo tentativo, che non impensierisce Griesco. i tiri degli azzurri sono pochi e ben murati dalla retroguardia di capitan Campanella. Al 13′, però, Filogamo fa tremare la difesa giallorossa. Suggerimento di Castagna dal limite per la testa del compagno. Svetta il classe ’98 e il pallone esce di poco.

Si fa pericolosa, invece, la Polisportiva al 22′ con Maio. Il calciatore riesce a bersi la difesa avversaria e si trova di fronte a Zizzania. La palla scheggia il palo mantenendo il risultato invariato. Il gioco si consuma sulle fasce, dove le due squadre provano a fare male. Ne esce vincitrice la squadra di Nicoletti, mentre i vesuviani riescono a penetrare maggiormente nelle linee centrali. Le due difese sono ben attente.

Nel finale di primo tempo, sembra cresciuto il Santa Maria. che alla mezz’ora sfiora il gol ancora con Maio. Stavolta, il giocatore giallorosso si rende pericoloso da calcio di punizione. Il pallone schiaffeggia la traversa. Sei minuti dopo è il turno del Portici. Ancora un brivido nelle zone di Grieco, ancora con Filogamo ben imbeccato da Castagna. L’estremo cilentano para.

 PORTICI-SANTA MARIA: L’ESPULSIONE CHE CAMBIA LA GARA

Nei minuti finali il Portici si fa più cattivo e tenta di fermare illegalmente l’avversaria. Ci prova anche Manfrellotti che in pochi minuti rimedia due ammonizioni. Lascia anzitempo il campo, l’attaccante, che lascia i suoi con un solo vertice offensivo. Nonostante l’inferiorità numerica, proprio il Portici tiene bene il campo da gioco e soprattutto il ritmo. Non riesce ad approfittarne il Santa Maria.

Mentre in pieno recupero è la squadra di casa ad andare vicina al gol con Silvestre dalla distanza. Ancora immediata la risposta del portiere giallorosso.

Nella ripresa il Portici potrebbe cambiare tattica e invece, Sarnataro continua a mantenere i suoi titolari coprendosi leggermente di più. Filogamo ultimo uomo, con due linee a quattro a cercare di supportarlo. Risponde subito bene la risposta di Sarnataro all’espulsione. Il match si mette in discesa per il Portici che al 53′ trova il gol con Silvestre. Calcio di punizione sul versante sinistro del campo, con atterramento al limite dell’area. Mattonella per Castagna, che manda palla al centro. Testa di Silvestre e palla in porta.

Si attende la reazione del Santa Maria, che non tarda ad arrivare. Pressing giallorosso e partita monocorde.

CAMBI STRATEGICI E PARTITA RIAGGUANTATA

Nicoletti inizia a studiare le mosse e opera i primi cambi. Il match scivola veloce, ma con un Portici sempre più dietro la linea di porta. Di tanto in  tanto con tiri lunghi verso l’attaccante i locali provano ad allungare e suggellare l’impresa. I tentativi del Santa Maria, invece, non impensieriscono Zizzania, che risponde bene e chiude prima che i rischi si moltiplichino.

Accresciuto il potenziale offensivo con l’ingresso di Oviszach e Gabionetta, i cilentani cercano di rimettere in piedi una partita, che potrebbe rivelarsi molto amara. Non arrivano palle gol nei pressi della trequarti porticese, che si ritrova a dover giocare gli ultimi minuti con soli 9 uomini e ancora tutti gli effettivi in campo. Sarnataro non opta per sostituzione se non dopo il 90′. All’85’arriva la seconda espulsione di giornata. Calvanese atterra dal limite un avversario. Cartellino giallo e punizione che fa gola a Gabionetta.

E’ proprio l’esperto attaccante a cambiare le sorti del match. Il pallone si insacca alle spalle di Zizzania che non può nulla. L’assedio cilentano, però, non basta affinchè il risultati cambi ancora. Il Portici, anzi, si fa nuovamente vedere in area di rigore, ma senza pretese di sorta. Dopo quasi sei minuti di recupero arriva il triplice fischio.

TABELLINO

PORTICI-SANTA MARIA (0-0 pt)

Portici (4-3-1-2): Zizzania; Scala (95′ Piccolo), Riccio, Silvestre, Carotenuto; Castagna, Maranzino, Calvanese; Marino; Manfrellotti, Filogamo. A disposizione: Scheaper, Cirillo, Stallone, Pisani, Guida, Piccolo, Lauro, Parisi, Amato. Allenatore: Savio Sarnataro

Polisportiva Santa Maria (4-3-1-2): Grieco; Todisco (67′ Oviszach), Gargiulo, Campanella (93′ Romano), Konios; Coulibaly, Simonetti, De Mattia; Maio (77′ Tandara); Maggio, Cunzi (67′ Gabionetta). A disposizione: Stagkos, Romanelli, Romano, Tandara, Masullo, Katsioulas, Sare, Gabionetta, Oviszack. Allenatore: Angelo Nicoletti

arbitro: Stefano Moretti di Como
assistenti: Francesco Raccanello di Viterbo e Pietro Serra di Tivoli

marcatori: 53′ Silvestre (P), 87′ Gabionetta (SM)
tiri: 7-11
angoli: 4-3
fuorigioco: 1-3

ammoniti: Filogamo, Silvestre, Calvanese, Manfrellotti, Todisco, Coulibaly
espulsi: Manfrellotti, Calvanese

recuperi: 3′ pt, 5 st