Portici-Real Agro Aversa. Un derby per la vittoria

Primo derby per il Real Agro Aversa, ma anche per il Portici. I granata arriveranno al San Ciro per giocare la sfida contro i vesuviani di Mimmo Panico. Due climi differenti, due arrivi altrettanto diversi. Il Portici con un solo punto in cascina e tanta amarezza ha voglia di trovare finalmente la vittoria, sfuggita contro il Francavilla, poi sfiorata con il Casarano e mai neanche toccata contro il Lavello nell’ultima gara giocata.

Per l’Aversa è un’altra storia. I normanni arrivano all’appuntamento alle pendici del Vesuvio dopo una vittoria importantissima che ha spazzato via le prime nubi: tre punti fondamentali per iniettare fiducia dopo due sfide ben giocate, contro Casarano e Brindisi, ma che non ha portato a casa neanche un punto.

Due animi differenti ci saranno sul manto erboso del San Ciro, quindi. Da un lato il malumore di Mimmo Panico che ha voglia di veder concretizzato il lavoro che i propri ragazzi fanno in mezzo al campo, dall’altro la voglia di continuità per mettere in cascina i punti necessari in primis a guadagnarsi il mantenimento della categoria. Uno di fronte all’altro i neofiti della Serie D: Mimmo Panico e Antonio De Stefano.

Due allenatori che si guarderanno nello specchio, non certamente per somiglianza fisica, ma perchè i due hanno un credo calcistico simile. Un 3-5-2 propositivo, con dietro degli esperti nella difesa. Due squadre giovani nelle quali, però, ad appesantire i reparti ci sono calciatori esperti. Ultimo arrivo in casa vesuviana Umberto Prisco, che già si è fatto vedere nella scorsa gara in Basilicata. Oltre a lui anche Gennaro Sorrentino, utile in partita in corso, quando Panico decide di mettere i suoi in trazione anteriore passando ad una difesa a quattro e un attacco a tre.

Improta contro Prisco: uno scontro suggestivo. Esperienza e gol a confronto. Due ex a confronto. proprio l’anno scorso, infatti, Giancarlo Improta era tra le fila del Portici, prendendo l’eredità di Sorrentino andato via a metà della stagione 2018/2019 e confermato anche per la stagione successiva. Esperienza decisamente più lontana per Umberto Prisco tra le fila della squadra aversana, quella che allora era l’Aversa Normanna ed era nel campionato di Serie C2. Cinque anni, due in D e tre in Serie C2, non consecutivi, ma intervallati dalle esperienze al Potenza e alla Bacoli Sibilla.

Una sfida ricca di emozioni, talento ed esperienza si confrontano alla ricerca di un risultato positivo, ma soprattutto di un bottino pieno che possa risollevare il morale.

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