Portici. Una magia di Sannino stende il Neapolis

NEAPOLIS: Speranza, Coppola, Montariello, Gallo, Maraniello, Galeone (26‚Ä≤ st Di Mauro), Pengue, Pone, Sica, Manna (19‚Ä≤ st D’Andrea), Corace. A disposizione: Aprea, Spampinato, Tufano, Merola, Zavarese.All.: La Peccerella.

PORTICI 1906: Celli, Sansone, Prisco, Tufano, Cuomo, Iodici, Villino (24′ st Moriello), Porcaro, Scippa, Perna Antonio (31′ st Rispo), Guerra (7′ st Sannino). A disposizione: Bellarosa, Bartolo, Ragosta, Perna Aniello. All.: Sarnataro.

ARBITRO: Ciccone di Ariano Irpino.

RETI: 10′ st Sannino

NOTE: partita disputata a porte chiuse. AMMONITI: Gallo, Corace, Spampinato, D’Andrea, Celli, Sansone, Cuomo, Sannino.

Il Portici torna dal Barassi di Secondigliano con i tre punti in tasca grazie ad un goal da cineteca siglato da Topolino Sannino. Partita sicuramente non bella contro un Neapolis che sul terreno amico darà senz’altro del filo da torcere a parecchie squadre.

Nella prima metà di gara il gioco staziona a centrocampo ove un Portici pur propositivo si infrange contro la muraglia di grinta e muscoli costruita dai padroni di casa: incapaci di pungere in avanti, le due squadre offrono una prima frazione di gioco senza occasioni degne di nota.

Nella ripresa gli azzurri entrano in campo con un piglio diverso e cominciano sin da subito a farsi vedere dalle parti di Speranza. Sono tuttavia i locali ad avere la prima vera occasione della partita con Corace il quale, servito sul filo del fuorigioco, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Celli che in uscita bassa chiude la saracinesca. Passano pochi minuti ed al 55‚Ä≤ il Portici trova la rete del vantaggio: cambio di gioco in direzione di Sansone, il capitano azzurro vince un contrasto e serve l’accorrente Sannino che dal limite dell’area infila Speranza con un imprendibile sinistro all’incrocio dei pali. L’undici napoletano non ci sta e si getta immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio, sfruttando le folate offensive sull’out sinistro di Corace che deve però fare i conti con il roccioso Sansone e l’arcigno Cuomo. Alla mezz’ora della ripresa D’Andrea sfiora il goal con un tap-in da posizione ravvicinata ma Cuomo salva sulla linea sventando il pericolo. Nei minuti finali il Portici si limita a gestire il vantaggio cercando di ripartire in contropiede per favorire lo scorrere del cronometro, sino al triplice fischio che sancisce il provvisorio primato in classifica.

 

FONTE: SITO UFFICIALE PORTICI 1906 – PORTICICALCIO.COM

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