Terza giornata di campionato in Serie D ed arriva per Portici ed Ercolanese la prova del nove. Le due squadre si sfideranno al Vallefuoco di Mugnano, dove ha giocato anche lo scorso anno proprio la formazione granata per via dei problemi al Solaro.
Portici ed Ercolanese sono entrambe a punteggio pieno, a fare la differenza è solo la differenza reti. Proprio domenica, quindi, inizieranno a delinearsi le forze del campionato, ma anche le favorite a prendersi la vittoria finale.
Corsi e ricorsi storici per Gigi Squillante, che proprio sulla panchina dell’Ercolanese due stagioni fa ha incontrato il Portici. Brutti ricordi per lui: unica sconfitta in quel campionato 2015/2016 che ha rovinato un record a cui i granata neovincitori auspicavano. Allora, però, in panchina c’era Pasquale Borrelli, attualmente all’Afragolese, mentre ora la spada del principale condottiero è passata a Gianluca Esposito.
Un passato comune tra i due tecnici: uno sarnese, l’altro avellinese ma entrambi ex giocatori ed allenatori della Polisportiva Sarnese, ai tempi di Squillante Ippogrifo Sarno. Un record per uno: da giocatore Squillante con la maglia della Sarnese giocò sei stagioni in quarta serie perdendo la finale play-off che ai tempi equivaleva a promozione in Serie C. Dal canto suo anche Esposito ha battuto un piccolo record, quattro anni consecutivi con la Polisportiva in seguito alla rifondazione della società. Due vincitori sullo stesso carro, ma ora è un altro tempo, è un’altra storia.
Al Vallefuoco sarà guerra, sportivamente parlando. Entrambe le formazioni vogliono portare a casa la vittoria per non indietreggiare in classifica e rimanere appigliati a quel vertice tanto agognato. Sorrentino contro Mascolo, questa è l’unica certezza. In campo sarà incognita.
Dal fronte granata Squillante dovrà valutare le condizioni di Ausiello, Sorrentino e Prisco alle prese con piccole noie fisiche, ma niente che possa compromettere la loro presenza in campo. Dal fronte azzurro si riprendono Fontanarosa e Di Pietro, ma che siano titolari è tutto da vedere.
Dubbi anche sui moduli: il tecnico sarnese dovrebbe fare ricorso al suo canonico 4-3-3, ma le condizioni degli infortunati potrebbero portarlo a stravolgimenti, d’altronde la rosa lo permette. Sarebbe, però, un vero handicap non poter contare sul giocatore, che tra gli altri, ha fatto la differenza in queste prime giornate.
Anche per Esposito dilemma modulo, fanatico del 3-5-2 o all’occorrenza 5-3-2 ha giocato contro il Messina con un 4-3-3, basandosi comunque su lanci lunghi dalla difesa al vertice offensivo.
Che ci sia specularità o meno, la cosa certa è che le squadre regaleranno spettacolo per ottenere quei punti per essere definitamente grandi.
Cristina Mariano




