Portici. Biancoazzurri spumeggianti, 2-0 al Casalnuovo. La voce dei protagonisti

Il Portici, da quando ha iniziato a vincere, non intende fermarsi più. Anche oggi, in una gara giocata di domenica pomeriggio al Liguori di Torre del Greco, la prestazione è stata più che positiva e sulla vittoria non ci può essere alcuna recriminazione avversaria. Dispiace che si sia giocato in un brutto orario ma la società deve attenersi alla disponibilità di chi ci ospita, di più non si può fare, in attesa di sviluppi rilevanti sul San Ciro. Intanto ci si gode questa squadra che, indipendentemente da dove giochi, riesce a dettare legge imponendosi con autorevolezza sulle avversarie di turno. Terza vittoria consecutiva in campionato (la quarta considerando quella di coppa Italia) e terza partita chiusa senza subire reti, i dati positivi ne sono tanti, il processo di crescita continua e deve continuare senza alcuna pressione. Questa squadra, come richiesto dalla società, sta divertendo e, pur consapevole di avere nel girone autentiche corazzate, non pensa ad altro che a concentrarsi su chi si ritrova di fronte cercando di prevalere attraverso il gioco.

Sin dai primi minuti, si nota un Portici arrembante e propositivo che già dopo due giri di lancette sfiora il gol con Basso. Grandissima apertura di Sardo dalla trequarti di destra e palla a Basso che entra in area ma il suo tiro si spegne di poco a lato. Dopo quasi dieci minuti, è Murolo a sfiorare il vantaggio lasciando partire un tiro che colpisce la parte esterna del palo. Il Casalnuovo è in ambasce e gli azzurri insistono per sbloccare la partita. Al 13‚Ä≤ Scielzo semina il panico sulla sinistra, la mette al centro dove Ioio cerca di impattare la sfera che viene svirgolata all’ultimo da un difensore granata. La pressione inizia a diventare più forte e al 21‚Ä≤ si registra il primo episodio chiave: Scognamiglio la colpisce in area con le mani e l’arbitro non ha dubbi nell’indicare il dischetto del rigore. Ad incaricarsi della battuta è Olivieri che batte magistralmente dagli undici metri portando gli azzurri in vantaggio. Si registrano altre occasioni per arrotondare il risultato già prima dell’intervallo ma la difesa ospite, in qualche modo, riesce sempre a salvarsi e mantenere la speranza di ritornare in partita. Un buon Portici nella prima frazione, squadra compatta, riuscita a passare in vantaggio dopo venti minuti senza mai correre rischi in difesa.

Anche nella ripresa, gli uomini di mister Borrelli partono forte e, dopo cinque minuti, sfiorano il raddoppio con Ioio la cui girata al volo, dopo uno splendido traversone di Basso dalla sinistra, finisce a lato ma, avesse centrato la porta, non ci sarebbe stato scampo per Sollo. Anche i granata iniziano ad affacciarsi dalle parti di Amato e lo fanno soprattutto cercando di creare qualche mischia in area sui calci piazzati, su uno dei quali si rende pericolisissimo Scognamiglio di testa ma il numero uno porticese smanaccia in angolo. Sono dei sussulti della squadra di mister Castaldo ma è sempre il Portici ad avere la partita in pugno, ci prova ancora Ioio con il portiere che gli dice no con un grande intervento. L’ex Sibilla fa di tutto per sbloccarsi ma anche un po’ di sfortuna gli nega la gioia del primo gol in campionato. Il Casalnuovo si scopre un po’ e si aprono praterie per i giocatori azzurri che, in campo aperto, sanno come far male. Al 77‚Ä≤ arriva il raddoppio per i padroni di casa che fanno scorrere i titoli di coda sulla partita: azione insistita e da applausi di Murolo che, per superare il portiere, si defila dallo specchio della porta, al centro accorre Basso che, ricevuta palla dal compagno di squadra, firma il suo secondo gol consecutivo, il terzo in quattro partite di campionato, una media impressionante per lui. Ma, oltre a segnare, arriva spesso sul fondo per favorire gli inserimenti degli attaccanti, una vera scheggia. Sul 2-0 la partita viene archiviata e al Casalnuovo manca la forza per reagire e riaprire il match.

Complimenti a questi ragazzi che stanno facendo cose straordinarie, non era facile avere ragione in modo cos√¨ netto di una squadra scorbutica come quella allenata da mister Castaldo. Ancora una volta il centrocampo assurge al potere e i suoi interpreti firmano la vittoria. Olivieri e Basso regalano al Portici tre punti preziosissimi che permettono di dare continuità ai risultati e di rendere allettante anche una classifica che, dopo appena sei giornate, è meglio non guardare. La squadra vince e si diverte, il pubblico è soddisfatto, parlare di altro è superfluo.

PORTICI 1906 – CASALNUOVO 2-0

PORTICI 1906 (4-3-3): Amato; Visone, Alterio, Fiorillo, Novelli; Sardo (dall’88’ Veneruso), Olivieri, Basso; Scielzo, Murolo (dall’84’ Ragosta), Ioio (dal 75‚Ä≤ Ursomanno). A disp. Menna, Ineguale, Romano, Sequino. All. Borrelli

CASALNUOVO (4-3-3): Sollo; Pelliccia, Scafaro (dall’86’ D’Auria), Scognamiglio, Donniacono; Pallonetto, Siciliano, Amoroso (dal 73‚Ä≤ Imparato); Riccio, Sorrentino, Pagano (dall’81’ Pispico). A disp. Mazzola Romano, D’Alise, Silvestro. All. Castaldo.

ARBITRO: Fucci di Salerno. Prima assistente: De Angelis di Nocera Inferiore. Secondo assistente: Maiorino di Nocera Inferiore.

RETI: 21′ Olivieri su rigore, 77′ Basso.

NOTE. Ammoniti: Ioio (P); Pelliccia, Donniacono, Scognamiglio (C) . Recupero: 1′ pt, 3′ st.

INTERVISTE POST GARA

La sua creatura cresce e diventa sempre più terribile. √à una creatura giovane ma già promette bene, si vede che ha potenzialità importanti e i progressi continui lo confermano. Si può prevedere un grande futuro per questa irrequieta creatura che mister Pasquale Borrelli accudisce con amore e cura. Questo mese si sta rivelando particolarmente entusiasmante, si va avanti in coppa e si sale in campionato: E’ stata una settimana positiva, ci tenevamo tanto a superare il turno di coppa Italia e l’abbiamo fatto, poi sapevamo che in campionato ci avrebbe aspettato un test difficile contro una squadra forte e attrezzata come il Casalnuovo. Era importante vincere, abbiamo disputato una grande gara e non ci resta che continuare cos√¨, sapevamo sin dall’inizio di aver imboccato la strada giusta e lo stiamo sperimentando di settimana in settimana. Gli impegni si fanno sempre più difficili perch√© adesso c’è la trasferta in casa della Sessana, una squadra che già lo scorso anno ha lottato per il vertice e che, in questo campionato, non vuole essere da meno: Ora ci aspetta una gran partita in un campo difficile contro una squadra che vanta ottimi giocatori e che è stata costruita per vincere il campionato. Noi prepareremo la gara come abbiamo sempre fatto finora, consapevoli che sarà davvero dura ma, da parte nostra, ci deve essere la consapevolezza di andare l√¨ a giocarcela come sappiamo senza alcun timore reverenziale. Non va dimenticato che siamo una squadra giovane, unita, valida ma giovane e, quindi, è importante scendere in campo con la concentrazione giusta in ogni partita.

Se il mister si sta occupando della crescita di questa creatura chiamata Portici, il direttore sportivo, Orlando Stiletti, l’ha allevata dopo averla pensata, nutrendola e affidandola poi in ottime e sapienti mani. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e la vittoria con il Casalnuovo alza notevolmente il livello di autostima dei ragazzi: Era una partita delicata, questa vittoria ci permette di respirare un’aria d’alta classifica e premia il lavoro di mister e squadra. Nonostante i problemi che attengono al campo, i giocatori giocano sempre con la massima determinazione, sperando di ritornare presto nel nostro stadio. All’orizzonte si profila una trasferta molto delicata, il diesse indica nell’umiltà la ricetta indispensabile per mantenere vigore e tonicità: Con questo risultato, possiamo andare in casa della Sessana con maggiore tranquillità e serenità. Sicuramente faremo la nostra partita ed è importante che andiamo l√¨ con più calma, la nostra squadra è capace di tutto purch√© resti umile e non ecceda in forme di euforia.

Sorride e si lancia in un paragone che tradisce l’altro azzurro per cui batte il suo cuore, il presidente, Lorenzo Ragosta, sprizza allegria da tutti i pori e riporta dei dati che potevano sfuggire a qualcuno: E’ stata una giornata spossante sotto l’aspetto emotivo perch√©, in contemporanea c’era il Napoli e, come una splendida congiunzione astrale, entrambe ci siamo imposte con due gol. Quando la squadra di Sarri ha vinto la prima in trasferta a Milano, l’abbiamo fatto anche noi a Curti, con la differenza di aver realizzato solo un gol in meno ma sulla larghezza del risultato ci siamo avvicinati parecchio. Ci sono questi parallelismi che mi strappano un sorriso e che ci fanno capire che il Portici c’è. La squadra c’è, ma c’è anche un’altra cosa: l’esigenza di chiarire un aspetto suscettibile di qualche equivoco su cui è meglio togliere ogni dubbio. Anche la società non avrebbe voluto giocare di domenica alle 15.30 con il rischio di ritrovarsi allo stadio meno tifosi del solito, il presidente ci tiene a fare chiarezza: Prima di tutto, ringrazio coloro che sono venuti a Torre del Greco nonostante Napoli-Fiorentina, e poi noi come società siamo i primi ad essere insoddisfatti per questa situazione legata al campo di gioco. Ringraziamo la Turris e il Comune di Torre del Greco, alle cui condizioni dobbiamo giocoforza sottostare, noi siamo degli ospiti. Proprio per questo, vogliamo quanto prima riappropriarci del nostro San Ciro, della nostra casa, la casa di tutti noi porticesi, speriamo di farlo nel più breve tempo possibile.

Non ha segnato ma ha disputato una prestazione da incorniciare, Emanuele Murolo deve ancora sbloccarsi in campionato ma ci va sempre più vicino. √à stato schierato come esterno d’attacco, nella posizione occupata generalmente da Rima, con risultati eccellenti. Nella prima frazione, oltre a partecipare sempre alla manovra, ha centrato il palo esterno su un tiro a rientrare, poi nella ripresa ha confezionato lui l’azione che ha portato al raddoppio di Basso: Al di là della prestazione personale, sono contento che è arrivata questa vittoria frutto del lavoro che svolgiamo in settimana. E se un singolo si esprime bene, è merito dei compagni di squadra, lavoriamo duramente in settimana per guadagnarci l’intero bottino e con il Casalnuovo ce lo siamo aggiudicati con merito. Il concetto di famiglia è centrale nel nuovo progetto Portici, i giocatori hanno interiorizzato il messaggio ed è una mentalità che ora permea lo spogliatoio. Il biondo attaccante azzurro, peraltro ex di giornata, conferma la bella aria che si respira tra di loro: Il gruppo è una componente fondamentale per continuare questa marcia positiva. Mister Borrelli cura molto questo aspetto e noi, prima di sentirci compagni di squadra, ci sentiamo veri amici. Ecco, a lungo andare, può essere che questo possa fare la differenza.

LA VOCE DEGLI AVVERSARI:

Il tecnico del Casalnuovo, Vincenzo Castaldo, si lascia andare a dichiarazioni al vetriolo a fine partita, adirato dall’atteggiamento passivo dei suoi. Un mea culpa generale figlio di una prestazione che ha contrariato tantissimo l’allenatore granata che non usa giri di parole: E’ mancato tutto, mi prendo tutte le responsabilità di quello che dico e questa squadra, giocando senza attributi, avrà sempre problemi. Per vincere le gare, soprattutto quelle in trasferte, ci vogliono quegli attributi che a Torre del Greco la mia squadra non ha avuto. Dobbiamo riflettere molto su quest’aspetto, trarre delle valutazioni e farci tutti un esame di coscienza. Cos√¨ non si può andare avanti, i giocatori devono meritarsi ciò che la società, con sacrifici, si impegna a mettergli a disposizione. Per quanto riguarda la partita, il primo tempo è stato a senso unico, tutto di marca porticese, poi nella ripresa abbiamo subito il secondo gol quando avevamo preso in mano le redini del gioco, ma la prestazione resta da dimenticare, ripeto, bisogna fermarsi a riflettere su questa partita perch√© non mi va proprio di ripeterne un’altra simile.

Visibilmente amareggiato anche il direttore generale granata, Salvatore Errichiello, che addebita alla squadra poco mordente e uno spirito asfittico: L’impegno è totalmente mancato, siamo scesi in campo molli, flaccidi, senza vigore, il Portici ha disputato una buona prestazione ma chiunque ci avrebbe battuti in una situazione simile.

Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906 – Maurizio Longhi

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