Portici alza il sipario, presentato Panico, ecco i piani societari; Ragosta: “Scusate il ritardo”

Conferenza stampa di presentazione dei piani societari del Portici e del tecnico Domenico Panico, all’interno del bar “La Conchiglia”. Una green line societaria per i biancazzurri che si appresta a vivere una nuova stagione di Serie D.

“Faccio due premesse, la prima ringrazio la società del Virtus Volla che mi ha fatto lavorare in modo eccellente, quindi devo tutto a loro. Questa premessa dovevo farla, non potevo parlare, sono stato trattato per una persona che non sono. Il Portici mi darà un’opportunità diversa, sono giovane e ambizioso. Mi hanno voluto fortemente con eleganza e senza fare giochetti. Ho riflettuto, spero di poter tornare ad essere amico della dirigenza del Volla” – Il nuovo tecnico Panico inizia parlando del suo recente passato che poi prosegue – “Orgoglioso di lavorare per questa società. Ringrazio Tommaso Sorrentino, preparatore atletico, Alessandro Castiglia mio secondo è il Match Analyst Umberto Raia, infine Umberto Panico, nutrizionista. Un in bocca al lupo mister Mattiacci che ha traghettato la squadra”. – Sul mercato – “Bisogna valorizzare i nostri giovani, ma verrà qualcuno di più grandicello, alcuni si svincoleranno da club di C. Vogliamo dare continuità, la squadra era stata costruita bene, tu parlo di Onda, ci abbiamo parlato ieri sera e abbiamo tutte le intenzioni di tenerlo, come anche Roberto Arpino, che dovrebbe essere il capitano della squadra”.

Presentato Roberto Iacono: “Ho scelto Portici per le persone e per l’amicizia con il presidenti Noia e Ragosta, oltre che al direttore Amaranta. Questa è la base per cui sono entrato in società. Entriamo per portare una ventata di giovinezza. Difficile fare meglio di chi da anni si alterna tra promozioni e play off. Cerchiamo di creare una società solida. Il mister rappresenta la ciliegina sulla torta del progetto che intendiamo creare”.

Giovanna Noia cuore pulsante del nuovo progetto: “Faccio da tramite tra la vecchia e nuova gestione. Non vogliamo fare promesse, cercheremo di fare bene, mantenendo la categoria, raggiungendo una salvezza tranquilla. Io curerò più l’aspetto sociale, che avvicina i ragazzi al calcio. Per formali dal punto di vista umano prima e calcistico poi. Abbiamo delle idee, lavoriamo in sinergia con l’amministrazione comunale, dobbiamo solo metterle insieme”.

Capitolo scuola calcio con Antonio De Luca: “L’idea è quella di far avvicinare quanto più possibile la città alla squadra. Portici ha una potenzialità incredibile, la squadra è molto seguita, ma al contempo c’è distaccamento da parte del cittadino. La scuola calcio è la base di tutto, senza non si potrebbe fare questo progetto. Siamo giovani e abbiamo tanta voglia di fare”.

Infine, il presidente Lorenzo Ragosta: “Chiedo scusa per il ritardo. Dopo una serie di vicissitudini si riparte, c’è stato un riassetto societario. Il segnale che vogliamo dare ai tifosi è proprio questo, vogliamo rinnovarci e proiettarci nel futuro. Dieci anni fa questa era una squadra scomparsa nella geografia del calcio, abbiamo fatto il possibile per farla competere a certi livelli, adesso andiamo avanti”.

dal nostro inviato Gianfranco Collaro