Portici 1906. Amarante tra mercato e campionato: “Manca qualcosa, stiamo lavorando. Girone? Nessuna velleità”

Work in progress per il Portici, che con oggi inizia una nuova settimana di lavoro dopo la sconfitta nell’amichevole contro il Pomigliano. Azzurri a lavoro agli ordini di Mimmo Panico già da inizio agosto: “Il mister sta lavorando per lo più su aspetti tecnico tattici. Per questo motivo il ritiro è cominciato presto, i primi di agosto. Fino ad ora abbiamo sempre giocato con il 4-4-2, mentre Panico ora -spiega il responsabile dell’Area Tecnica Alessandro Amarante sulle colonne di Metropolis- Sta insegnando ai ragazzi il 3-5-2. Un modulo, questo, difficile da assimilare”.

Nei giorni scorsi l’arrivo dell’esperto Francesco Savarise alla corte del tecnico ex Volla, ma il Portici non ha completato ancora il proprio mercato: “Giorni fa si è aggregato Alessandro Del Guadio che verrà confermato, così com’è stato per la maggior parte della squadra. Il nostro progetto è quello di valorizzare i giovani. Partiamo con questo obiettivo e quanto i meccanismi saranno ben oliati potremmo ambire ad altri traguardi e ad altri obiettivi. Quest’anno ci siamo prefissati di avere una squadra giovane ed infatti anche in difesa abbiamo ingaggiato dei calciatori forti, ma giovani. Per quanto riguarda il mercato manca ancora qualcosa, sicuramente in attacco e poi qualche under da posizionare sugli esterni di centrocampo”.

Si attendono i gironi ma i vesuviani non sembrano avere preferenze: “Non abbiamo nessun tipo di velleità. La federazione sceglierà dove aggregarci, non abbiamo preferenze. Sicuramente ce la giocheremo con tutti, non saremo una comparsa. Il nostro primario obiettivo, come detto, è quello di valorizzare i giovani e di raggiungere in principio la salvezza. Poi quel che arriverà di più sarà ben lieto”.