Pomigliano. Seno pre Savoia: “Venderemo cara la pelle! Una partita cos√¨ vorrei giocarla anch’io”

48 ore o giù di l√¨, poi il fischio del signor Provesi, sancirà l’inizio del tanto atteso match del Gobbato, che vedrà i padroni di casa (ancora a 0 punti) opporsi alla corazzata del Savoia (9 punti e 13 gol all’attivo!). Sulla carta, insomma, la sfida potrebbe definirsi a dir poco impari, ma si sa: le partite si giocano (e magari vincono) su un prato e non su un foglio. E’ dello stesso avviso, e come dargli torto, anche mister Biagio Seno, che al termine dell’allenamento odierno, concede delle dichiarazioni ai nostri microfoni.

Mister, domenica arriva la corazzata Savoia. Molti danno i granata quasi spacciati ed in effetti, guardando alle rose, i valori in campo saranno di sicuro diversi. Come sopperirete a questo gap? Ha provato a toccare l’orgoglio dei suoi ragazzi?
Giocheremo la nostra partita, semplicemente. Non credo ci sia bisogno di particolari motivazioni per partite del genere, ogni giocatore vorrebbe scendere in campo e dare tutto se stesso, me compreso, peccato sia passato il mio tempo. Scherzi a parte sappiamo di non partire coi favori del pronostico, ma possiamo assicurare che ce la metteremo tutta. Il Pomigliano venderà cara la pelle, poi se gli avversari ci saranno superiori, allora faremo loro i complimenti.
Abbiamo visto, dagli spalti, un abbozzo di 4-5-1 con De Micco unica punta e Parentato schierato mezz’ala destra. Vedremo il Pomigliano scendere cos√¨ in campo domenica prossima?
Ci sto pensando e tra le tante alternative tattiche che potrei proporre c’è anche questa. Potrebbe essere un buon modo per offrire più copertura alla difesa e cercare di arginare anche numericamente in mezzo al campo il loro grande potenziale offensivo. Domani prenderò una decisione definitiva.
– Questo modulo, però, priverebbe l’undici titolare di Manfrellotti, uno delle rare note liete di questo inizio di stagione.
Manfrellotti è un giocatore importantissimo per noi, conosco il suo valore e so di poter fare affidamento sul ragazzo. Purtroppo, però, non è ancora al 100%, essendo stato fermo per un pò nell’inframezzo del suo trasferimento da Cosenza a Pomigliano.
Per concludere, dopo la diatriba che ha coinvolto tifosi e società qualche giorno fa, quella di domenica può essere la partita che sancirà la “pace”?
Come detto prima, al di là di ogni acume tattico e modulo, domenica la voglia di giocare avrà la meglio, sarà una gara dalle fortissime motivazioni e credo che il discorso non si limiti solo alla squadra, ma anche e soprattutto alla tifoseria. A noi non piace nasconderci dietro l’alibi del calendario proibitivo o dietro altri fattori terzi, se dopo tre gare abbiamo zero punti qualche colpa di sicuro ce l’avremo, io in primis. Ci prendiamo tutte le responsabilità di questo momento no e capiamo se i tifosi esprimono il loro dissenso, mossi dall’amore verso questi colori. Domenica daremo tutto, soprattutto per loro.