Pomigliano-N.Gioiese 0-0. Le pagelle granata

Pareggio interno, su un campo al limite del praticabile, per il Pomigliano di Seno che oggi ha affrontato la Nuova Gioiese. Ecco il resoconto sulle prestazioni individuali dell’undici granata:

Di Costanzo 6: Giornata non particolarmente impegnativa per il numero uno granata, quando chiamato in causa, però, c’è sempre.

Candrina 6.5: Non deve strafare in fase di non possesso, quindi si concede qualche libertà “da fluidificante”. La sua gara è buona.

Rea 6.5: L’attaccante calabrese non vede un pallone. Merito dell’atteggiamento remissivo degli ospiti e, soprattutto, di una diga chiamata Rea. Incertezza nel finale, ma ci mette subito una toppa.

Schioppa 6.5: Quando tornerà Varriale (forse già da domenica prossima) dovrà risedersi in panca. Un peccato: avere un giocatore del genere e relegarlo al ruolo di comprimario, per questa categoria, è un lusso da pochi.

Festa 6: Meno brillante in fase di spinta rispetto alle ultime uscite, assicura la consueta tranquillità in marcatura.

Parentato 6.5: Per uno come lui, che fa della grinta e della corsa le sue arme vincenti, quella di oggi è la gara ideali. E se il pallone non lo si riesce a controllare, allora lo si può prendere anche a morsi. Esce tra gli applausi per permettere ai suoi di assumere una mise più offensiva. Dal 74′ Eliani 5.5: 20′ minuti a girovagare senza essere mai incisivo. L’impegno, però, è encomiabile.

Cerchia 5: Peggiore in campo dei suoi. Sarà il campo, sarà il morale non al top, ma il grande metronomo che viene dalla Lega Pro sembra il cugino scarso di Oretti, quantomai rimpianto. Dal 65′ Caiazzo 6: Per un mastino come lui, gare come quella odierna sono il cacio sui maccheroni.

De Rosa 6: Meno brillante del solito in rifinitura, gioca comunque la solita gara da maratoneta.

Panico 5.5: Ingabbiato dalla mediana calabrese, non riesce a trovare lo spunto vincente.

Suriano 6: Quando tocca il pallone ci si aspetta sempre la giocata ad effetto, e molte volte, effettivamente, è cos√¨. La Gioiese, però, sembra averlo studiato e, sistematicamente, lo chiude in una morsa di almeno tre difensori.

Romano 5.5: Una gara ancora cos√¨, gli manca sempre quel pizzico di verve in più per il salto di qualità. Dall’ 83′ Manco 6: In pochi minuti conferma quanto di buono visto ad inizio stagione.