Il “Paudice” di San Giorgio, gremito di supporter pomiglianesi ancora festanti per il successo dei granata in coppa, ospita Pomigliano – Licata, gara valevole per la trentesima giornata del campionato di quarta serie. Seno, con ovvietà di causa, sceglie di far rifiatare gli “acciaccati” di Firenze. Di Costanzo, Rea, Oretti, Parentato e Panico partono dalla panca. La posta in palio è alta: al Licata i tre punti servono come il pane per continuare a sperare nei playout, una vittoria del Pomi, invece, vorrebbe comunque dire salvezza matematica e annesso accesso ai playoff in virtù dell’impresa dello scorso gioved√¨.
La prima frazione di gioco è visibilmente influenzata dal clima estivo. Il ritmo ne risente. Supportati dai ritrovati tifosi sono i granata a cercare la via della rete. Ma, dopo qualche azione griffata Romano, è il Licata a passare intorno al quarto d’ora con Dal√¨ che risolve una mischia. La restante mezz’ora di gioco non offre particolari emozioni se non un gran tiro al volo di Fregola deviato in angolo da Ingrassia e qualche azione potenziale capitata sui piedi del solito Romano. Allo scadere, però, il neoentrato Manuguerra approfitta di un attimo di distrazione della retroguardia granata e porta le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-2. Seno non ci sta e scuote i suoi: i granata tornano in campo senza Pontillo, sostituito da un ispiratissimo Oretti. Nella ripresa gli spunti aumentano: il Pomi continua a macinare gioco e trova il gol che accorcia le distanze con un gran destro al volo di Panico, che, appena due minuti prima aveva rilevato uno spento Gennaro Esposito (58′). Il “Paudice” si stringe intorno a De Rosa e compagni: i siciliani sono in palese apprensione ma, dopo un quasi-gol di Mimmo Suriano, la retroguardia granata concede ancora troppo ad Albeggiano che stoppa in area una palla proveniente dalla destra e trafigge Caliendo, quest’oggi non esente da colpe del caso. Capita anche a giocatori di prospettiva come lui. Il 3-1 è forse una punizione troppo severa per il Pomigliano, che trova un uno-due formidabile con il solito Giulio Panico, che prima guadagna e poi converte in rete un rigore e con Ciro Iattarelli (appena subentrato a Varriale), che fa 3-3 deviando in porta con un tap-in di testa una punizione spettacolare di Fabio Oretti che bacia l’incrocio dei pali. Il Pomi sembra essere riuscito nell’ennesima rimonta.
Al 3-3 i granata le provano tutte per portare a casa i 3 punti della tranquillità ma, come spesso capita nel calcio, un errore difensivo punisce la formazione più intraprendente, favorendo di contro l’undici che, invece, attende sornione. E cos√¨ bomber Albeggiano firma la sua personalissima doppietta in un’azione molto simile a quella dell’altra rete. Difesa ancora un po’ troppo allegra. Siamo all’82’, 4-3 per il Licata, ma la gara può dire ancora molto. Gli ospiti, ovviamente, si schierano in undici dietro la linea del pallone, pallone che, una volta conquistato dai siciliani, viene spesso gettato il più lontano possibile verso le case che circondano l’impianto di San Giorgio. Gli ultimi minuti di passione non portano i frutti sperati: Biagio Seno non riesce nell’ennesima rimonta. Il suo Pomi, forse, paga dazio per le tante energie psico-fisiche profuse negli ultimi impegni. Un pareggio, comunque, sarebbe stato forse il risultato più giusto. I tifosi sugli spalti apprezzano comunque l’impegno profuso, dedicando un lungo applauso agli eroi di Firenze.
La piazza di Licata, una delle più importanti del panorama meridionale, può ancora sperare nei playout. Di contro c’è da ammettere che una società che in tre occasioni ha quest’anno falsato il campionato decidendo di non scendere in campo non merita di costruire potenziali successi sportivi. Onore comunque a tecnico e giocatori, arrivati al campo senza tute d’ordinanza e con borsoni random.
Ecco il tabellino del match:
Pomigliano (4-3-1-2): Caliendo; Candrina, Schioppa, Varriale (75′ Iattarelli), Festa; De Rosa, Pontillo (46′ Oretti), Fregola; Suriano; Romano, G.Esposito (56′ Panico). All. Seno. A disp.: Di Costanzo, Di Finizio, Tassoni, F.Esposito, Cantone, Parentato.
Licata (4-4-2): Ingrassia; Cassaro, Raimondi, Perricone, Pitarresi; Provenzano, Trofo, Franchina, Asta (35′ Manuguerra); Dal√¨, Albeggiano. All. Catanese. A disp.: Morello, Romeo, Saluto, Veronese, Floridia, Faraci, Bruno.
Arbitro: D’Ambrogio di Frosinone
Reti: 14′ Dal√¨ e 44′ Manuguerra(L); 58′ e 66′ rig. Panico (P); 63′ e 82′ Albeggiano (L); 75′ Iattarelli (P).
Note: Spettatori circa 300. Giornata molto calda e soleggiata. Recupero 1′ pt e 3′ st. Ammoniti: Varriale, Candrina, Oretti (P), Franchina, Manuguerra, Perricone (L).
Dai nostri inviati al “Paudice” Mirko Panico e Salvatore Alligrande




